Ebbe inizio tutto su una scogliera. Era un giorno piovoso e come sempre avevo deciso di uscire ugualmente nonostante il brutto tempo.
Mamma: dove vai con questo tempo?
Io: non ti interessa. Torno per le 8 ciao!
Mamma: signorina non ti permetto di ...
Non ebbe il tempo di finire di parlare che io ero già uscita sbattendo la porta.
Ah comunque non mi sono ancora presentata. Mi chiamo Meredith e questa è la mia storia.
Ma torniamo a noi. Come mia consuetudine ero uscita di casa sbattendo la porta, sovrastando le urla di mia madre dalla finestra con le mie amate cufiette. Mi diressi verso la scogliera. Quel posto l'avevo trovato per caso. Mi ricordo che un giorno, mentre ero persa nei miei pensieri, mi ero imbattuta in questa oasi personale. È una piccola spiaggia di sabbia nera con una piccola grotta e qualche traccia di vegetazione che crea una sorta di piccolo boschetto, il tutto e sovrastata da un enorme scogliera di roccia nera come la notte. Non mi ricordo neanche come arrivai qui la prima volta ma dopo quel primo giorno divenne come una droga questo posto. È così isolato dal mondo, così tranquillo, così rilassante e incontaminato.
