⭐Regali indesiderati⭐

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23/11 Sabato ore 18:30

Non posso dire che la festa sia andata male.
Nel complesso è stato un bel pomeriggio, Giovanni e Michele sono venuti a casa mia, abbiamo giocato a tennis, a staffetta, ho vinto il torneo di Wii (7 vittorie su 10 giochi usati, abbiamo speso 5 ore per tutto questo!!!), e anche i loro regali erano carini...
I loro...
Per fortuna non si sono comportati come mia madre che stamattina mi ha svegliato porgendomi un pacchetto giallo e blu, che dall'esterno somigliava ad un libro.
Già a quel punto ero abbastanza seccato: un libro! Ma che razza di regalo di compleanno era??? Però poi ho pensato che almeno non mi aveva comprato un omino di cartapesta come l'anno scorso. Si era rotto appena lo avevo preso in mano. Con questo sarei quantomeno riuscito a farlo diventare una rampa per le macchinine di mio fratello, che così avrebbe finalmente smesso di usare il mio cellulare.
Così ho aperto velocemente il pacchetto, anche perché ero in ritardo per andare a scuola (la sfortuna di avere il sabato), e invece del libro cosa vedo??? Una sottospecie di agenda, colore blu notte, con inciso "Diario" sulla copertina.
Non sono riuscito a trattenere un "ah" di stupore.
-Allora, ti piace???- mi ha chiesto mia madre tutta soddisfatta.
-Insomma... Mi aspettavo altro... E poi cosa me ne faccio??
-Chi scrivi! Che domande!
-Okay, ma cosa?
-Quello che preferisci, basta che lo usi per almeno un'ora al giorno.
-Un'ora?- ho tentato di ribattere esasperato.
-Un'ora, non un minuto di meno. Comunque se preferisci due non credo che nessuno te lo proibisca.
-Ma dove lo trovo il tempo per una scemata del genere?
-Che parole sono? Datti una calmata signorino, eh? Se ti ho fatto un regalo del genere ci sarà pur stato un motivo, non credi? E il motivo è che sei sempre sul cellulare, sulla Wii, su tutte quelle diavolerie moderne e non fai mai altro! I compiti li svolgi in cinque minuti e poi li so io i voti che arrivano a casa! Da quanti anni non prendi in mano un libro? Me lo sai dire questo? No! Perché probabilmente non sai nemmeno cosa sia un libro!
-La pista per macchine...- ho cercato di dire, ma lei mi ha interrotto: -Non lo sai visto! Che ti dicevo? Comunque ora preparati per colazione e sarà meglio che tu non ribatta oltre altrimenti eliminiamo anche la festa di questo pomeriggio! Stasera scriverai un'oretta e poi ne riparleremo. Ed ora... Sbrigati!
E in quel momento è accaduto il fatto più strano della giornata. Perché non mi sono comportato come al solito, quando dopo le sgridate di mia mamma mi chiudo in camera offeso, ma mi sono vestito in fretta e sono sceso a colazione con un unico pensiero in testa: -Peró, alla fine, che cos'è veramente un libro? Mia mamma ha fatto tante storie ma non me lo ha mica detto, alla fine. Io ero rimasto all'utilizzo come pista per auto per Jonas; a parte ovviamente all'utilizzo tradizionale. Ma poi, perché tanta gente si diverte a passare il tempo leggendo? Cosa avrà di così magico un libro...
E ho continuato a pensarci per tutta la giornata...
Okay, ora è passata un'ora, mia madre sarà contenta e io posso mettermi a giocare ai videogiochi.
Cos'altro aveva detto mia mamma sull'utilità di tenere un diario? Ah, sì: sul pacchetto c'era scritto "perché tu possa dare un senso alla tua vita..."
Cosa vorrà mai dire... Per ora l'obbiettivo massimo che mi propongo è raggiungere il livello successivo di "Lord offline the Space", quindi vado a giocarci. Ciao.

CARA SFORTUNA. Il senso della vitaStories to obsess over. Discover now