Me la cavo da sola

45 2 0
                                        

Mi trovavo in un bosco, e stavo corredo non so bene da chi o da che cosa ma ero sicura che se mi avesse presa sarei morta.
Non avevo paura anzi ero curiosa di vederlo, stavo corredo solo perché c'era una specie di "forza buona" che mi spingeva.
Ad un certo punto arrivai ad un vicolo cieco....mi fermai e senza voltarmi sentii il suo respiro caldo sul collo....mi venne la pelle d'oca e decisi di voltarmi per vederlo in faccia.....
*DRINNNN DRINNNN*
Porca puttana la sveglia...
Era solo un incubo?seriamente? e io che speravo di fare amicizia con lui.....Si, so di essere strana...
Mi chiamo Filotea, strano nome vero?beh i miei sono fuori di testa.
Ho 16 anni e vivo in Russia anche se sono metà italiana quindi parlo l'italiano perfettamente.
Sono una persona strana che ama le cose paranormali devo ammettere che sono un po' sadica ah e ovviamente sono anche lunatica, complicata, acida, la classica cattiva ragazza.
*si apre la porta*
io:"porca troia mamma potevi anche bussare"
Ma:"Tranquilla tesoro anche se ti vedo nuda non mi scandalizzo, ti ho creata io"
Adoro mia madre perché dopo tutto lei mi vuole bene comunque.
Non potete nemmeno immaginare le cazzate che ho fatto...
Ma:"ora fuori dal letto e preparati"
io:" ma mamma oggi è l'ultimo giorno di vacanza..."
Ma:"lo so tesoro infatti voglio andare a comprarti un po' di vestiti per l'inizio della scuola"
io:"mamma ti adoro!"
Ma:"lo so lo so ma ora vestiti"
Uscì subito dal letto e andai in bagno, feci una doccia veloce e cominciai a truccarmi.
Solito trucco mezzo tubetto di mascara, matita nera e rossetto viola scuro. Asciugai i capelli biondi , li pettinai e basta perché per fortuna sono liscia di natura.
Andai davanti all'armadio e lo fissai per qualche secondo fino a quando oprai per qualcosa di leggero visto che faceva ancora caldo. Maglietta corta sopra l'ombelico, pantaloni corti con sotto calze a rete e Adidas nere.
Scesi le scale e andai da mia madre
Ma:"ecco perché andiamo a comprare vestiti non puoi andare a scuola in quel modo"
io:"non voglio diventare suora mamma..."
Ma:"andiamo va prima che ti veda tuo padre"
Mi sono sempre vestita così solo che mio padre per la maggior parte del tempo è a lavorare quindi quando tornata a casa mi vede con il pigiama ma oggi era a casa....
Salimmo in macchina e andammo verso H&M.
Comprammo un bel po' di roba, solite cose magliette corte, e pantaloni strappati. La cosa bella è che mi sono trasferita in una nuova scuola perché in quella vecchia ho avuto un po' di problemi con delle zoccole. Quindi voglio che nella nuova scuola mi vedano per quella che solo, una ragazza difficile.
Tornammo a casa e andai in camera mia.
Appena entrai lo vidi.....
Seduto sul mio letto, il solito figo con gli occhi blu e i capelli neri...
non che il mio migliore amico Damon.
Appena lo vidi gli saltai addosso dalla felicità e mi aggrappai a lui alla mo di panda.
D:"Hey piano mostriciattola"
io:"mi sei mancato tantissimo coglione"
D:"mhhhh lo so che mi ami"
io:"nahhh guarda divento lesbica"
D:"ahh ecco la mia stronza! mi sei mancata anche tu"
Ci abbracciammo ancora
Ma:"Filotea cos'è tutto questo casino!lo sai che sono le 12 e papà dorme ancora"
io:"non é colpa mia se quel vecchio dorme troppo"
D:"ma stai zitta che tu dirmi fino alle 14"
Ma:"Damon!!!non sapevo usassi ancora la finestra"
D:"eh si mia cara suocera è una tradizione"
Damon e mia madre vanno stra d'accordo e scherzano sul fatto che io e Damon ci sposeremo un giorno...
io:"ma suocera un cazzo lo sai mamma che non sto con i mini dotati"
D:"stronzaaa ora me la paghi"
Mi salto addosso e iniziò a farmi il solletico intanto mia madre uscì dalla stanza, io non riuscivo a smettere di ridere perché lui continuava a farmi il solletico fino a quando ribaltai la situazione e mi misi io sopra di lui
io:"fermo coglione, sai che si può anche morire in questo modo?"
D:"sai che ridere fa dimagrire?"
io:"ok allora continua"
Iniziammo entrambi a ridere e io mi torsi da sopra si lui e poi ci sedemmo normalmente sul letto a parlare.
D:"domani cominci scuola eh?"
io:"si...."
D:"in che classe sei?"
io:"3E"
D:"mh ho sentito che ci sarà un compagno nuovo in 3E"
io:"cosa ne sai tu?"
D:"un certo Damon Duerit"
io:"SEI SERIO?SARAI IN CLASSE CON ME??piango"
D:"tu non piangi mai mostriciattola"
io:"ah si vero"
io:"come hai fatto a convivente i tuoi?"
D:"facile, loro ti adorano"
io:"wow qualcuno che mi adora"
D:"anche io ti adoro"
io:"lo so"
D:"solita arrogante..."
Lo abbracciai e gli sussurai un grazie all'orecchio, cosa farei io senza di lui?!
Verso le 20 Damon se ne andò e io deciso di andare in camera mia ad ascoltare un po' di musica..
la musica mi fede addormentare e verso le 4 presi quasi un infarto perché sentii dei rumori proveniente dalla cucina.
All'inizio pensai fosse mio padre visto che di solito si sveglia la notte per mangiare ma poi quando decisi di andare di sotto a controllare quello che vidi non era mio padre...
un'ombra nera alta e robusta....
con tratti non umani.
Corse verso di me e mi fece cadere a terra. Mi svegliai di colpo e guardai l'orologio...le 4
Era un altro incubo del cazzo, ma per fortuna mi riaddormentai subito.

Non odiarmiWhere stories live. Discover now