Era una notte di luna piena, l'orologio segnava le 00:00 quando mi giunse la notizia, della morte di mio zio.
Ero in un bar che frequentavo spesso, Weisse
adoravo quel posto, un luogo d'incontro di me e dei miei amici.
Bevevo una birra assieme a dei
amici e ascoltando un po' di musica, quando mi arrivo l'email della morte di mio zio.
"Caro signor Mirko Zora
,
la informiamo che il suo parete di Mosca Dumitru
Zora
è morto il 11/02/2017.
E
la informiamo, che i suoi averi saranno concessi a lei, come scritto nel testamento, la invitiamo di venire presso il distretto di Chekhov
.
condoglianze
per la sua perdita e cari saluti da l'avvocato del signor Dumitru
*7355608*".
Fui molto scioccato, anche perché adoravo mio zio, nelle vacanze andavo spesso da lui, a passare il tempo nella calma e a godermi le lunghe giornate con lui.
Parlai con i miei amici e gli raccontai la storia, gli raccontavo spesso di mio zio perciò potevano capire il mio stato d'animo
, fini la birra e tornai a casa.
Cercai di dormire per un palio di orette, ma riusci ammala pena a chiudere occhio. Si fecero le 07:00, mi svegliai, presi un caffè e accesi il PC,
entrai subito a cercare biglietti d'aereo e ne trovai uno a poco per l'indomani di sera, chiamai al lavoro
e annunciai l'accaduto e mi presi un palio di settimane di pausa.
Per tutto il resto del giorno feci un palio di chiamate a familiari
, e cercai di rilassarmi come meglio potevo.
Giunse l'indomani, con poche ore di sonno cominciai a prepararmi le valigie e andai, mi aspettava un amico fuori che mi avrebbe guidato fino al Aeroporto,
cercava di rallegrarmi durante il viaggio ma io ero tra i miei pensieri. Arrivammo al Aeroporto di Ciampino dove mi aspettava l'aereo, ci salutammo, ma non sapeva che non
si saremmo visti per un bel po' di tempo.
