Avranno i fiori il tuo nome
quando i petali stanchi cadranno
sulla mano a cercare riposo.
Dei ricordi sarà a stento ascoso,
nella stretta del petto, l'affanno
dei baci languidi e immensi.
Avranno i fiori i tuoi sensi
quando il soffio d'inverno, nel gelo
striderà per la landa deserta,
e brinando la tenera offerta
fremerà quel tuo tremulo stelo
dei dolci e biondi albicocchi.
Avranno i fiori i tuoi occhi
quando aperte saran le corolle,
dischiudendo dei loro tesori
la rugiada stillata tra gli ori,
gli smeraldi incantati, e la molle
pietà degli istanti fugaci.
Avranno i fiori i tuoi baci
quando triste la noia del giorno
sovverrà nel pensiero passato.
Sfiorerà il mio rimorso abissato
d'innocenza il tuo spirito adorno,
sentendo ancora il mio nome.
