*LEGGETE LO SPAZIO AUTRICE*
BELLA
La sveglia suona, rovinando il mio sonno. Con una lentezza sconcertante, mi butto letteralmente giù dal letto e mi dirigo in cucina facendo invidia a uno zombie. I miei genitori, come sempre, non ci sono e al loro posto un biglietto con scritto 'Buona giornata, ci vediamo stasera'. Ormai ci abbiamo fatto l'abitudine e Daisy, la governante, è diventata una seconda mamma.
Al tavolo, mio fratello Alessio è già intento a riempirsi la bocca di latte e cereali, mentre il posto di mia sorella è ancora vuoto."'Giorno" mi saluta con la bocca piena, lo guardo con aria disgustata "Chiudi la bocca, animale!" lo ammonisco, con una smorfia torna sulla sua colazione. Mi siedo al suo fianco e inizio a sorseggiare il mio caffellatte "Eccomiiii" grida una voce alle nostre spalle. Mia sorella arriva al tavolo correndo, mentre si raccoglie i capelli in una coda disordinata. "Ah buongiorno" si siede "Giorno" ricambio, mentre Alessio si limita ad un cenno del capo. "Chicos i vostri genitori mi hanno detto di ricordarvi che questo pomeriggio dovete fare i bagagli" sbuca dalla cucina Daisy. Annuiamo e continuiamo la colazione. Il primo ad alzarsi è Alessio, poi Flavia e poi io. Aspetto che si liberi un bagno per prepararmi e riesco ad entrare solo 20 minuti più tardi. Apro l'acqua della doccia per farla scaldare e intanto levo il pigiama e l'intimo. Entro nel box e mi rilasso sotto il getto d'acqua calda, lasciando andar via per un attimo tutte le preoccupazioni. Dopo mezz'ora esco e avvolgo un asciugamano intorno al corpo, arrivo davanti al lavandino e prendo lo spazzolino, strofino le setole, ricoperte di dentifricio, sui denti bianchi. Quando penso possa bastare sciacquo e asciugo la bocca, per passare al trucco.
Torno in camera lavata e truccata, ora arriva il momento fatidico, scegliere cosa mettere, su questo argomento potrei partite da Adamo ed Eva, ma mi limito a dire che per me è sempre stato un dramma. Ogni volta finisce che mi ritrovo tutti i vestiti sul letto e sbuffo lamentandomi di non avere nulla da mettere, nonostante la mia metà della cabina armadio sia piena.
Le mie previsioni non erano sbagliate dopo 10 minuti, il mio letto è pieno di vestiti, la cabina vuota e io non so che mettere "Indecisa?" ridacchia Flavia entrando in camera e dirigendosi allo specchio per truccarsi e pettinarsi "Già" ammetto lasciandomi cadere sulletto "Total black?" guizzo in piedi alla sua proposta e, mentre cerco i capi giusti, la ringrazio. Dopo aver rimesso tutto al suo posto, indosso una maglia nera, con la schiena in pizzo, e dei jeans neri. Sciolgo i capelli e metto le scarpe e la giacca. Prendo il telefono e lo zaino e corro giù "Bella!" mi rimprovera per il ritardo Alessio, finché non mi chiama con il mio nome completo vuol dire che non è troppo arrabbiato, direi solo scocciato. "Dai andiamo, vi accompagno io" chiude la porta alle nostre spalle. Mi fermo e lo guardo inarcando un sopracciglio, sono sorpresa dalla sua disponibilità "Beh che c'è?" mi chiede notando che non lo seguo "Nulla, nulla, solo sono sorpresa, come mai tale disponibilità?" chiedo raggiungendolo all'auto "Mi andava" mi risponde chiudendo la portiera.
Non posso lamentarmi del rapporto che ho con i miei fratelli, Alessio è sempre stato molto dolce e premuroso, anche se a volte la sua gelosia lo rende irritante, con Flavia invece e tutt'altra storia, ci vogliamo un gran bene, anche se non posso negare che ci siano discussioni a volte.
Persa nei miei pensieri, non mi accorgo di esser già davanti l'edificio colmo di studenti, potrei dire che cade a pezzi, ma non è così. I miei genitori si sono preoccupati di farci frequentare il miglior liceo di scienze umane di Roma e non si sono risparmiati neanche davanti alle scuole private, come questa d'altronde. Mio fratello si ferma davanti il cancello e ci lascia scendere, per poi sfrecciare via. Spesso si nasconde agli occhi indiscreti per il suo lavoro, non sto dicendo che ha fama internazionale, ma inizia ad esser conosciuto e a volte preferisce passare inosservato piuttosto di ricevere complimenti a costo di una foto e un autografo.
Il cortile è stracolmo di studenti divisi in gruppi, i popolari, inerd, i secchioni, i punk, i trasandati e così via fino ad arrivareai normali, tipo me e le mie amiche, le gemelle, siamo apprezzate, ma non ci importa far parte dei popolari, quelli arroganti eegocentrici, ci basta esser noi stesse, Isabella, Chiara e Carola,senza maschere.
Passeggiamo per il cortile attendendo che la campanella suoni, ogni tanto qualche fischio di approvazione ci distrae, ma lasciamo perdere la maggior parte delle volte.
"Pronta a queste vacanze da sballo ragazza?" mi chiede Carola e io non posso che annuire "Sono così contenta di poter passare le vacanze insieme" esulta Chiara "Finalmente solo noi" esclama Carola"Più i miei fratelli e i loro amici" aggiungo ridacchiando "Già"sospira Chiara "Beh a me non dispiace la presenza di Alessio"ammicca Carola e noi ridiamo di gusto.
La campanella che segna l'inizio delle lezioni ci interrompe e continuiamo i nostri discorsi mentre andiamo in classe.
SPAZIO AUTRICE
Hey gente, ecco il primo capitolo revisionato!! Leggetelo, davvero, perchè ho cambiato molte cose
A presto!!!
Ely
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Noi Siamo Infinito |B.M.| In Revisione
FanfictionBella, la sorella 17enne di Alessio Bernabei, partirà per le vacanze di Natale con i fratelli e le amiche, cosa può desiderare di più? Ma lei non sa che due ragazzi, Benjamin e Federico, invitati dal fratello a passare le vacanze insieme, le sconvol...
