Io mi chiamo Giulia, ho 15 anni e sono di Roma.
Nell'estate 2015 ho incontrato un ragazzo davvero carino, di due anni più piccolo di me, siamo diventati buoni amici fin quando ci siamo dichiarati e da lí è iniziato tutto.
Lui si chiama Francesco, ha 13 anni ed è di Parma ma vive a Roma proprio come me.
All'inizio eravamo molto affiatati come coppia, ci incontravamo quasi tutti i giorni; andavamo a cenare insieme, a fare shopping e uscivamo...beh, le solite cose che fanno i ragazzi.
Proprio l'altro giorno ci siamo incontrati al parco, abbiamo un po' passeggiato e abbiamo parlato di noi ed ecco quí che è scattato il primo bacio.
Avevo le guance rosse come non mai, le mani che tremavano e le gambe non riuscivano a muoversi.
Sembravo paralizzata, infatti era proprio lui che mi faceva quest'effetto.
Subito dopo è dovuto scappare di corsa a casa perché la sua mamma l'aveva chiamato al cellulare per andare dal panetterie a prendere il pane per la cena.
Mi ha salutata con un altro bacio e dopodiché è corso via facendo cadere il suo cellulare sul prato; io l'ho preso e ho cercato di raggiungerlo ma non ce l'ho fatta perché era troppo distante. Allora ho pensato di sbloccarlo perché conoscevo la sua password e subito dopo appare un messaggio da Sofia nonché la mia migliore amica dicendo:"Ci incontriamo domani mattina allo stesso posto."
In quel momento ero furiosa, non ero in me così ho deciso di ritornare a casa e calmarmi per avere le idee un po' più chiare, quando ad un tratto sento bussare al portone e vado ad aprire: era Francesco che cercava il suo cellulare e pensava che l'avevo preso io, per cui gliel'ho dato.
L'indomani ho pensato di seguirlo e così ho fatto: sono andata vicino casa sua e quando lui è uscito di casa l'ho seguito fino ad arrivare in un parcheggio di un cinema.
Lí c'era Sofia che appena l'ha visto, l'ha abbracciato e gli ha dato una lettera.
Lui sorrideva e sembrava felice mentre lei non era al massimo della felicità perché si sentiva in colpa a tradire la sua amica d'infanzia.
Sono stati tre ore insieme a chiacchierare, a scambiarsi sorrisi ed infine un bacio a stampo ha concluso la loro uscita.
Io ero gelosa e molto arrabbiata quando ad un certo punto sono uscita dal nascondiglio e sono andata da loro con aria disgustata dicendo che mai e poi mai mi sarei aspettata una cosa del genere dalla mia migliore amica e dal ragazzo che amavo.
Infine ho concluso il discorso dicendo che era finita con tutti e due e che non mi dovevano più cercare perché quello che hanno fatto non era per niente giusto nei miei confronti.
Da lí sono passati 5 mesi e dalle voci che girano sembra che Francesco e Sofia stanno ancora insieme; io sono felice per loro perché se si amano è giusto così.
Inoltre non ho più voglia di innamorarmi perché dopo quello che ho passato voglio un po' pensare a me stessa e vivere la vita da quindicenne.
A quindici anni si è ancora nel fiore della gioventù ed io intendo divertirmi come facevo da piccola.
Da piccoli non pensavamo alle conseguenze di qualcosa e quindi lo facevamo d'istinto mentre adesso che sappiamo di quali pericoli è fatta la vita, dobbiamo pensarci sú un paio di volte.
In questi ultimi due anni ho pensato solo a questo ragazzo, che lo definisco doppiogiochista per l'episodio accaduto, e ho deciso di cambiare stile di vita per cui mi trasferirò a Bologna (la cittá dei miei sogni) dove inizierò a conoscere nuove persone e non fidarmi cosí tanto.
Gennaio 2017
Finalmente come dicevo, mi sono trasferita a Bologna con la mia famiglia e frequento il secondo anno di liceo scientifico.
Ieri, girovagando per la città ho conosciuto due amiche di nome Anastasia e Martina.
Sono delle ragazze di 15 anni, della mia stessa età e sono molto solari, simpatiche e divertenti; con loro ho instaurato un rapporto di amicizia molto bello infatti siamo andate al Mc Donald's di Bologna per stare un po' insieme e abbiamo programmato anche di fare un pigiama party nel weekend per divertirci.
La cosa che ci accomuna è la nostra "pazzia" e anche le delusioni d'amore.
Loro sono delle amiche fantastiche e per questo l'ho invitate a casa mia per il pigiama party e come pensavo è stato uno dei migliori giorni della mia vita perché abbiamo riso tanto, abbiamo giocato come delle bambine con la voglia di scoprire cose nuove e infine ci siamo ingozzate di Nutella.
Da lí siamo state sempre amiche e lo continueremo ad essere per sempre nonostante adesso che abbiamo 22 anni e abbiamo lavori diversi.
Dalla vita ho avuto una delusione d'amore ma è stata subito ripagata con un'amicizia così stretta e adesso sí che sono felice e mi godo questa felicità con le persone che ho nel cuore.
Elenia Miron,13 anni - Castrovillari.
