Sono una come le altre.. Vivo in un mondo schifoso, o almeno la mia vita fa schifo.. Vivo a Taranto e ho 20 anni..
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29/10/16
Ore 15,30
Whatsapp: messaggio da Sister 😘😘
Tesoro, stanno venendo 2 ragazzi,tra cui 1 lo sto già frequentando.. È Christan con un suo amico.. Tu stasera starai con me... Ti voglio bn,topa..
Io: tesoro, non mi sento pronta x conoscere un ragazzo.. Dopotutto nn è passato tanto che è successo qll schifo..
Daniela: non mi importa, ti voglio vedere felice..
Io: OK OK ci sarò, alle 5 sono da te.. A dopo
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Ecco la solita burlona che mi prende in giro x farmi uscire..
Ma nn riesco a cancellare il mio passato...
*flashback*
Ho 16 anni e sono con lo zio, in garage.. Lo sto aiutando ad aggiustare la roba che c'è..
°cos'è?°
Ho appena trovato un giornalino.. Sembra uno di quelli vietati ai minori..
-zio cos'è qst? Chiedo a mio zio, ma vedo che mi guarda già da un pò cn uno sguardo perverso..
Non capisco cosa succede, lui mi guarda ma non mi risponde..
Si avvicina e mi dice :-" che c'è non hai mai visto un giornalino porno? " mi dice ma non rispondo e lo butto..
Mi si avvicina e mi sussurra che vorrebbe farlo con me ciò che era nel giornale..
Rifiuto e senza sapere il perché e la meta scappo..
Ho il fiatone, mi sento inseguire,mi volto ma..
Ho fatto non so qnt metri lontano da lui...
Mi volto, cado,un coltello al mio collo e lui.. Mi punta al collo un coltello, anzi no,un taglierino..
Piango senza sosta, ho paura..
Si sta spogliando, mi volto e sono nuovamente pronta a correre ma non capisco cosa mi prende, ho un capogiro..
È buio e mi ritrovo legata ad un palo..
Lui si sta spogliando, mentre io sono già nuda..
Guardo la corda ai polsi.. È consumata..
•una lampadina nella mia testa si accende.. Lui è impegnato a segarsi.. Io prendo una pietra facendo scorrere le mani al palo e alzo i polsi nuovamente e inizio a tagliare la corda con la pietra..
Funziona..
Lui è distratto, in silenzio mi alzo e prendo un enorme sasso e lo butto contro riuscendo a buttarglielo in testa..
Prendo i miei vestiti e scappo in casa..
Mi lavo facendo in fretta, non voglio che mi trova qui una volta che si è ripreso dalla botta.. ***
Quella sera andai dai miei genitori e raccontai tutto..
Mi accompagnarono in lacrime dai carabinieri e lo arrestarono subito..
*fine*
Non vedevo quell'uomo da tanto e pure avevo paura di rivedermi in quella stessa condizione nuovamente..
Erano le 18,00 e noi eravamo già uscite di casa x andare dai ragazzi..
18,40 ..
"Eccoli" mi disse Daniela con un entusiasmo che esce da tutto il corpo.. Saltella e corre verso Christian.. Io,invece, rimango li a guardarli.. Sono davvero belli insieme..
Una volta accanto a me, seduti mi presento a Christian..
"Piacere Vanessa" dico sorridendo..
"Piacere Christian " mi risponde nella stessa maniera..
"Vanessa perché non fai uscire a Giuseppe dalla macchina " mi chiede Daniela ridendo e facendomi capire che volevano rimanere soli..
"Ma chi è? " chiedo confusa..
"È il mio amico, è in quella macchina " mi risponde e io annuisco e vado verso la macchina svogliata..
*Tok tok tok*
Busso come se stessi davanti alla porta di una casa in attesa che mi aprono...
Wooow
La mia testa è bloccata, immobile rimango a fissarlo..
Abbassando il finestrino dell'auto intravedo i suoi capelli neri e i suoi occhi cioccolato..
😍😍😍..
"Dimmi" mi chiede con normalità, come se stavo chiedendo un fazzoletto
Ma dalla mia faccia sembra tutt'altro
"Po-po-po-po" mi esce solo un po..
Cosa? Dai sai fare di meglio e poi e un ragazzo come tutti gli altri..
La mia testa aveva ripreso a funzionare
"Potresti uscire dalla macchina? Il tuo amico vuole vederti "chiedo con tanto di sfacciataggine
"Si, spengo tutto e vengo" non so come faceva a capirmi con quella musica ad alto volume e una sigaretta elettronica in bocca..
Ritornai a sedermi vicino ai piccioncini mentre io guardavo il panorama, ehm scusate, volevo dire, mentre io vedevo arrivare un ragazzo alto, capelli neri, occhi cioccolato con un fisico mooolto scolpito ( come se lo avesse creato un esperto in sculture perfette).. Indossava una camicia aderente e dei pantaloni che davano la caricatura al suo petto, molto larghi e con i tasconi.. Ma comunque a me faceva girar la testa..
La serata finì dopo mezz'ora.. Poi andai a casa, mi cambiai e mi misi a letto pensando al fighetto che vidi, cioè Giuseppe Insito
