"Penso e ripenso molto spesso a te, a quel tuo sorriso, a quei tuoi occhi lucidi.... quella notte non la dimenticherò mai.. il tuo viso era rigato dalle lacrime ed io ero li fermo in silenzio a guardarti, avevo paura di toccarti, il dolore che emanavi era troppo forte, riuscivo a sentirlo sulla mia pelle.volevo solo farti sentire felice ed ecco cosa ho combinato... so che sono stato uno stupido, ma non potevo abbandonare la mia vita solo per rendere felice te... so che è da immaturi pensare cosi, ma io dovevo pensare a me... e non c'era posto fisso per qualcuno nel mio mondo, anche se quel qualcuno eri tu."
Sono le 21.00 di sabato sera ancora seduto sul divano a guardare un'incontro di box, l'ultimo che ho guardato è stato ai bei tempi quando ancora Emily non esisteva; Tengo stretta tra le mani una delle ultime birre che mi sono rimaste in frigo, per un momento penso a quanto la birra dovrebbe farmi sentire meglio. La televisione è ormai accesa da un ora, ma credo di non aver ascoltato neanche una parola di quello che è stato detto durante l'incontro. <<Perfetto>> ero cosi distratto da non essermi nemmeno reso conto del tempo che è passato, non rimane più nulla, l'incontro di Box finito da non so quanto tempo, la birra gelata che ormai intorpidisce la mia mano. Ora ci mancava solo il programma televisivo su come gestire i rapporti. /Tutte puttanate, la gente non sa come si gestisce un rapporto, poi, dai! le relazioni non sono fatte per durare, tutti ad ascoltare queste Stronzate sul fatto che esistono coppie perfette e che tutti si amano, ma al diavolo! ma dove siamo finiti? ormai crediamo a ogni stronzata/. La giornata non poteva svolgersi peggio, cambio immediatamente canale perché ne ho fin sopra le orecchie di questi programmi che mettono idee fasulle in testa agli Americani di oggi. Mi alzo appoggiandomi allo schienale del divano per tenermi in equilibrio, mi sembra di non riconoscere la casa, cosi vuota e spenta. La buona notizia è che il motivo per cui questa casa è vuota, è solo grazie a me, mi merito una medaglia d'oro per aver affrontato al meglio la situazione con Emily e per averla cacciata al più presto, non so, esiste qualcosa di più importante dell'oro? Platino? Sicuro il Platino, beh allora devo dire che mi merito proprio una medaglia enorme. Era una pazza quella donna, credeva veramente di restare al mio fianco e pensava oltretutto che io lo desiderassi... che allocca. Sto impazzendo anche io! Mi ritrovo a parlare da solo. Che discorsi inutili! Mi alzo per andare a fare una bella doccia fredda, ho bisogno di spegnere tutti questi pensieri che mi riempiono la testa, mi dirigo verso il bagno, le sue pareti sono così bianche che ogni volta mi accecano, l'arredamento è minimal, quasi come fosse un ambiente ospedaliero. Il rumore dell'acqua che cade nella doccia mi imbambola, rimango per un po' a fissarla, poi mi decido, mi tolgo i vestiti di dosso pieno di rabbia, li butto a terra come se volessi dimenticarmi di lei e del suo profumo che sembra aver invaso questa casa, corro in camera e la metto a soqquadro, butto a terra il materasso, tolgo le lenzuola e assieme ai vestiti li butto in un sacco, ritorno in bagno e mi butto sotto alla doccia. Uso quintali di sapone e sfrego pregando che serva a togliermela dalla testa. In fondo lo so, non sarà questo a servire per scordarla. Forse solo sbronzarsi e qualche bella puttanella può servire a cancellarla. Io non ho bisogno di lei, era solo una puttana che ha avuto il permesso di avermi per più notti. Quando esco dalla doccia mi guardo allo specchio e mi esamino. / non è riuscita a cambiarmi, so che da qualche parte in me c'è quello di una volta. Sono sempre io, in fondo se fossi realmente cambiato sarebbe ancora qui.
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~Im~possible
Romancechi la vuole una storia seria... perchè limitarmi a stare con una sola persona....il sesso senza legami è la migliore cura.... questo almeno era il pensiero di Chris anche poco dopo aver infranto l'ultimo cuore... la cosa strana per lui è che q...
