E così eccoci.
Nessuno leggerà questa storia.
È banale.
Anonima.
Eppure va scritta. Ne sento il bisogno impellente.
Ebbene il mio nome è Flavio.
Sono nato il quattro novembre del duemilauno. Un giorno soleggiato, non c'è che dire.
Peccato che sia da lì che sono cominciati i miei guai.
Potrei parlarvi dei miei genitori. Ma credo che riserverò questo racconto per un'altra volta.
Sappiate solo che scelsero per me questo nome desueto.
Ironico, no? Flavio vuol dire biondo, dorato. Qualcosa di baciato dal sole.
Beh, io sono nato moro. E di certo non rifulgo di divino splendore.
Sono sempre stato anonimo in realtà.
Non sono bello.
Non ho personalità.
Semplicemente non ho.
Ho il terrore delle persone che mi circondano perché il loro giudizio mi immobilizza.
Ho consciuto legioni intere di persone che riguardo a questo dicono "me ne frego e tiro avanti".
Applausi.
Ma non per me, no.
Troppo cupo, vestito solo di nero, per agevolare la mia dissoluzione.
Amo la bellezza sai?
Mi innamoro di tutto ciò in cui vedo un briciolo di bellezza.
Non riesco a piangere per le cose per cui gli altri piangono.
Mi commuovono le poesie, o le musiche, o i film, o le persone.
Oh, le persone.
Sono come alieni per me.
Non che non abbia amici.
Ho una vita sociale attiva.
Ma... mi sento tremendamente solo.
Solo.
Anonimo.
Noioso.
Depresso? No, grazie.
Depresso è colui che non ha più forza nei polmoni per parlare.
Ma io questo ce l'ho.
Sono pronto a urlare.
Ho solo bisogno di...qualcosa...
O qualcuno?
Single?
Sì.
Da un anno, ora che ci penso.
Sono in una stanza colma di libri.
Con una creatura felina sulle gambe.
Commosso dal mondo.
Voglio solo...essere accettato credo.
Vorrei non odiarmi tutte le volte che mi osservo.
Sono sovrappeso? Sì. Anche senza essere obeso.
Sono orribile nella mente e nel corpo? Sì.
Dio mio.
Mi danno dell'egoista e dell'arrogante. Non vedono quanto io mi odi?
Il rovescio è che così odio anche le persone che provano ad approcciarsi a me.
Non sono ateo.
Ma Dio si deve divertire un mondo con noi.
Se solo io, giovane come sono, sto così da cani senza essere disagiato economicamente, di salute per ora sana, senza disabilitá, non oso pensare le persone che soffrono veramente.
Alla prossima.
Flavio.
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Fuoco e Ghiaccio: le riflessioni di un adolescente
SpiritualeIl mondo che viviamo è fatto di contraddizioni e insensatezze. Di una luce accecante che porta all'ombra più oscura. Viaggiate tra le riflessioni di un adolescente, come il viandante che viaggia il mondo, per tornare da dove è partito.
