Capitolo 1

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Dopo esser passata dalla gioielleria a comprare la collana che voleva, sono andata a casa di Patric, come sempre mi ha accolto sua mamma Lilly, una donna dolcissima.
Entrata, Patric mi fece cenno di entrare in camera in sua.Era il nostro anniversario e erano le otto di sera e lui ancora non mi ha detto niente e ne mi ha fatto gli auguri, ho avuto paura che se lo fosse dimenticato e invece, ecco che mi dice che mi avrebbe portata a cena a quel lussuossimo ristorante al quale sognavo di andare da quando ha aperto.
Corro subito a casa a prepararmi e, sembra passato un secondo, che Patric era già sotto casa ad aspettarmi, saluto mamma, papà, mia sorella Alice e vado.
Al ristorante ci hanno accolto come fossimo state delle celebrità, ci hanno accompagnato al tavolo, un cameriere mi ha fatta sedere sulla sedia e ci hanno dato il menu. "Prendi quello che vuoi"-dice Patric. Ero un po imbarrazata perché non è da lui organizzare appuntamenti, solitamente mi porta allo stadio.
Ho preso della pasta e un'insalata, era tutto molto buono,  e appena abbasso il tovagliolo con il quale mi sono pulita la bocca ecco che vedo Patric con un pacco regalo in mano.
-"Aprilo, è il mio regalo per il nostro anniversario, e comunque non me ne sono dimenticato."- disse Patric. Allora prendo il piccolo pacco che era avvolto da della carta da regalo rossa e legata con un fiocco nero, il pacco era fatto bene, sicuramente non l'aveva fatto lui. -"È bellissima!"-esclamai vedendo una bellissima collana con dei piccoli diamantini come ciondoli. -"Adesso ti do io il tuo regalo"-dissi io. -"Aspetta, prima vado un attimo al bagno-"disse.
Allora un po offesa per il fatto che non abbia neanche avuto pazienza e aspettato di aprire il regalo, annuì e lo aspettai.
Nel frattempo il suo telefono squilló, era un messaggio e allora incuriosita guardai chi era ed era una certa "Marta"scritto con un cuore affianco e il suo messaggio diceva -"Ci vediamo sta sera da me ok? "-
Una volta arrivato la prima cosa che mi ha chiesto è stata dov'era il suo regalo, ma nel frattempo stava controllando il telefono e rispondendo ad un "misterioso" messaggio. Gli chiesi chi era, aspettandomi delle spiegazioni su Marta ma invece mi disse che era suo mamma che lo aspettava a casa e quindi insistette sull' avere il suo regalo. Gli presi di colpo il telefono e vidi che, come pensavo, stava scrivendo a Marta che si sarebbero visti a casa sua. Chiesi spiegazioni, ma prima ancora di farlo parlare stavo già urlandogli addosso perché era chiaro che mi stava tradendo. In quel momento non mi sentivo imbarazzata perché le persone mi stavano guardando male ma umiliata e veramente infuriata per esser stata così stupida a non capire per ben due anni che ero soltanto una seconda scelta per lui. Buttai a terra la collana che mi ha regalato e piangendo tornai a casa. Era tardi e tutti dormivano quindi entrai in camera mia e mi addormentai piangendo.

All I Want for Christmas Is YouLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora