Capitolo 1

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5 Ore e mezza di macchina. Cinque ore intrappolata affianco a quell'irritante sorella che mi ritrovo che appena vede la foto di un personaggio famoso inizia a parlare e non la finisce più. E giustamente i miei genitori hanno lasciato la seccatura a me. Ma va bene, ci sono abituata. La differenza tra me e mia sorella? La cosa fondamentale è che l'unica ragione per cui io ho accettato di andare ad Hollywood è per rivedere mia nonna, mia sorella invece con la speranza di incontrare Harry Styles. Sinceramente non ho neanche ancora capito cosa fa nella vita, attore, cantante? Tutte e due? Non lo so. L'unica che so è che è presuntuoso come tutte le altre persone famose che se la credono manco fossero Dio. Questa è la dura verità, ma mia sorella invece continua a negare e a difendere questa persona a lei sconosciuta. Capirò mai cosa c'è nella sua testa? Non credo. Insomma, è più grande di me di due anni, lei ha 20 anni ed io 18, ma certe volte si comporta come una bambina di 5.
"Oddio Harry si trova a solo un'ora di distanza da Hollywood!" Praticamente urla nella piccola macchina. "Questa è la volta buona che lo incontro."
"Martha, te lo dico perché ti voglio bene lo sai, per favore smettila di sognare."
"E tu, Liliana, smettila di rovinarmi la vita." È così drammatica a volte..
"Hai il usato il mio nome completo?" Rido. Dice il mio nome per intero ogni volta che si infastidisce.
Da un piccolo urletto frustato e mi guarda male. Sarà un lungo viaggio.
"Martha e Lily smettetela, manca solo un'ora e mezza." Interviene nostra madre.
Riapro gli occhi due ore più tardi, quando i nostri genitori ci dicono entusiasti che siamo arrivati. Finalmente, il mio sedere è diventato quadrato. Scendo immediatamente dalla macchina appena mio padre parcheggia nel familiare vicoletto. È bello essere ritornata qui, mi manca mia nonna. Prendo la mia unica valigia, mentre Martha prende le sue tre, e corro da mia nonna quando apre la porta.
"Come ti sei fatta grande! Ti sei fatta proprio una donna!" Sorride mia nonna abbracciandomi più forte. Adoro questa sensazione.
"Non ci vediamo solo da sei mesi." Rido. Per lei ogni estate che vengo qui cresco minimo di 5 centimetri e i miei capelli si fanno improvvisamente lunghissimi.
"È un sacco!" Si difende. "Martha vieni a salutare la tua vecchia." E così detto va verso di lei.
"Buongiorno signorina."
"Ciao Casper, come stai?" Sorrido all'anziano signore di colore. È il compagno di mia nonna da un po' di tempo. È stato molto difficile per lei superare la morte di nonno, ma a darle conforto c'era sempre sempre il vicino, Casper, che non la lasciava mai sola.
"Tutto bene, tua nonna non smetteva di guardare l'orologio per il vostro il arrivo." Sorride calorosamente verso nonna. È davvero fortunata.
"Forza muovetevi! Dobbiamo raccontarci un sacco di gossip!" Urla Martha. Io torno indietro a prendere la mia valigia e qualche borsone ed entro nella piccola villetta, l'odore mi riporta subito alla mia infanzia. Mi era mancato stare qui.

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