Mi sveglio dolcemente sentendo il canto di un usignolo provenire dall'albero di ciliegio difronte alla mia camera da let.....
"Grace!grace!...." ah ecco,era troppo bello svegliarsi cosi dolcemente.
"Svegliaaa!"quanto pagherei per non sentire mia madre tutte le mattine urlare come una cornacchia,tanto ormai lo sa che mi alzo dal letto solo quando sono pronta psicologicamente,infatti le urla cessano.
Dopo che mi sono accoccolata altre cinque o sei volte nel letto e ho controllato il cellulare decido,non so neanche io con che forza,di alzarmi.
Scendo le scale e penso che un bradipo in confronto a me potrebbe essere bolt...
"Hei tesoro!"mi accoglie calorosamente mia madre "Ciao mamma,dov'e papa'?" chiedo mentre mi rendo conto che delle buonissime pancake ricoperte di sciroppo d'acero sono nel mio piatto "Pancake!"quasi urlo mentre mia madre trattiene una risata...
Oh no!Aspetta!Quando mia mamma fa le pancake significa che deve parlarmi di una cosa importante! Infatti mi rendo conto che mi sta scrutando in modo a dir poco inquietante e se non fossi cosi preoccupata prenderei il telefono per farle una foto.E' troppo buffa!
"Grace,ti devo parlare di una cosa.."ecco lo sapevo.
"Cosa succede?" chiedo impaurita
"Sai che la prossima settimana hai la mostra fotografica a cui tieni tanto?" Ebbene si martedi prossimo faro' la mia prima mostra,fotografare e' la mia passione e far vedere a tutti le mie foto e' un sogno che si avvera,mio padre essendo un uomo d'affari molto conosciuto qui a New York non ha avuto problemi a trovarmi un salone dove esporre le mie foto.
"Ecco..."continua mia mamma
"Il papa' non ci sara' perche' deve chiudere un affare molto importante in europa"
"Come?"chiedo incredula,ma piu che altro dispiaciuta.
"Grace,gli dispiace moltissimo credimi!"
Mio padre non e' quel tipo di uomo che non va alla recita natalizia della figlia per lavoro ma in questo caso sono infuriata!Sbuffo sonoramente e mi dirigo verso il bagno ,mi faccio una doccia veloce e sistemo i capelli ancora bagnati in uno chignon.Vado in camera per decidere cosa mettere e dopo aver analizzato il mio armadio come una reliquia decido,essendo estate,di mettere un paio di jeans neri corti,una maglietta bianca della adidas e le mie immancabili all star basse rosso bordeaux metto un po di mascara e sono pronta.
Prendo lo zaino e la mia nikon e decido di andare a central park a fare la cosa che di piu mi rilassa; fotografare.
Scendo le scale,questa volta piu velocemente cercando di evitare mia madre, prendo un taxi e in meno di un quarto d'ora sono arrivata.
Stendo la coperta sull'erba e mi sistemo sopra trovando una posizione che io definisco comoda ma credo che la gente pensi che sia una cortonsionista scappata dal circo.
Prendo la nikon e comincio a scattare.
"Hei maggie"dico chiamando la mia migliore amica al telefono.
"Ciao Grace"risponde lei energica
"Sono a central park,mi raggiungi che parliamo un po'?"
"Certo Grace,arrivo!"risponde riattaccando.
Dopo una mezzora scarsa la vedo arrivare col suo skateboarde mi fa segno di andare verso di lei,ed e' quello che faccio prendendo anche io il mio skateboard:
"Heila"la saluto abbracciandola e lei ricambia, "Ti devo parlare " dice tutto d'un fiato come se si stesse trattenendo da secoli...
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Primo capitolo! Spero vi piaccia ci sto mettendo tutto l'impegno possibile....
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My hurricane
RomanceGrace e' una ragazza molto vivace e piena di ottime qualita' ma anche molto pigra e testarda.Scoprira' il vero significato della parola amore...sara' lui il ragazzo giusto?Incontrera' molte catastrofi lungo il suo percorso che la faranno cadere in u...
