31 ottobre 2016, Parigi.
Io e gli altri miei amici ci stavamo preparando per Halloween e a Lucas li venne la fantastica idea.
"Facciamo la tavola Ouija" disse Lucas.
"La tavola cosa? Ma lo sai che è pericolosa" disse Rossella, sua sorella.
"È dai non è mica pericolosa, è solo un gioco."
"Un gioco del cavolo, falla tu, io non voglio morire"
"Va via si, tanto mamma ti sgriderà perché non sei rimasta con me"
"È va bene lo farò, ma ricordati, se succederà qualcosa tu verrai con me all inferno, ok?"
Iniziamo la seduta eravamo in quattro, io, la mia ragazza Valeria, Lucas e sua sorella Rossana.
Ci posizionammo sul marciapiede di una strada dove non scorrevo neanche una macchina, si diceva che li fu ucciso un ragazzo e che il suo spirito si rimasta in quella strada in cerca di vendetta.
Non avevamo una tavola e quindi la disegnammo con una pietra e usammo un tappo di plastica trovato per terra come plescet. Iniziammo.
"Spiriti, spiriti noi vi invochiamo c'è qualcuno che vuole parlare con noi? " dissimo tutti insieme.
La pleiscet si mosse sul SI.
"Come ti chiami?" dissi.
Scrisse GIOVAN.
"GIOVAN e il nome del ragazzo ucciso su questa strada" disse Valeria.
"Lasciamo" disse Lucas.
"Ok" dissi. Non sapevamo che lo spirito non se ne andava finché non no spostava la pleiscet su GOOD BYE.
