Come al solito le mie giornate finiscono sempre male.... tutto a me deve capitare, non sarò perfetta però....
DOMENICA. ODIO...... domani c'è scuole yee che bello, come al solito sarà uno schifo ma chi lo sa magari domani arriva la nostra nuova compagna di classe, non vedo l'ora di conoscerla magari diventeremo amiche visto che nessuno mi calcola perchè sembro una persona strana.
Di solito mi vesto sempre di nero è il mio colore preferito che problema c'è non è che se mi vesto di nero sono pazza.
Ho sonno, SONO SOLO LE 9.30 p.m. e io ho sonno, mi sto preoccupando di solito vado a letto molto tardi va be, vado a letto se no muoio.
Davvero è mattina? per favore no, è veramente mattina, per la mia felicità si va a scuola, sono appena le 6.30 a.m. e la sveglia ha cominciato a suonare devo sbrigarmi perchè alle 7.00 a.m. devo prendere l'autobus. Mi metto un paio di jeans neri strappati, una felpa larga nera, di solito non mi trucco tanto ma oggi voglio abbondare, un po di mascara, matita per occhi e una riga sottile di eyeliner, più un po' di rossetto nero.
Sono le 7.00 a.m. corro verso la fermata dell' autobus perchè il mio autobus passa solo una volta quindi se lo perdo ciao,ciao scuola. Amo gli autobus non so il motivo, amo il silenzio di quando nessuno parla al cellulare, amo quel tipo di silenzio perchè mi perdo nei miei pensieri e nel panorama, era tutto perfetto ma ovviamente c'era qualcuno che mi doveva disturbare ero tutta tranquilla ad ascoltare "Side to side" di Ariana Grande quando arriva sto ragazzo alto almeno un metro e ottanta che si siede vicino a me.
A quanto pare è carino occhi azzurri, muscoloso, ovviamente il tipo di ragazzo figlio di papà, io odio quei tipi di ragazzi, poi va be magari mi sbaglio. Comincia a parlarmi ma ovviamente io non lo sento perchè avevo gli auricolari nelle orecchie poi non mi metto a parlare con persone sconosciute quindi ho fatto finta di niente.
Ad un certo punto mi fa "Scusa non me ne ero accorto che avevi gli auricolari nelle orecchie" finalmente mi sono decisa di dirgli qualcosa così gli dissi di stare tranquillo, ma che io non lo rispondevo perchè di solito non parlo con gli sconosciuti lui mi disse
"Stai tranquilla non sono uno sconosciuto da quello che ho capito andiamo nella stessa scuola"
io "Ahh allora adesso si che posso morire felicia"
lui "Anche simpatica la ragazza più tumblah"
io "Io non sono tamblah come dici tu , se mi vesto di nero non è che per forza devo essre tumblah è solo il mio colore preferito"
lui "Anche permalosa la ragazza"
io "Se non la finisci di provocarmi ti tiro un pugno"
lui "Ti calmi"
io "No me ne vado"
Scendo perchè ero arriavata, ovviamente scese anche lui perchè veniva nella mia stessa scuola, ad un certo punto sentii chiamare il mio nome ma non riuscivo a capire da dove arrivava quella voce e soprattutto chi mi chiamava mi girai e.....
spazio autrice:
hello guys! questa è il mio primo capitolo
spero tanto vi piaccia e pubblicherò quando ho tempo
non c'è un giorno preciso e niente votate, ciaociao
xoxoxo
-SEIMIOEBASTA-
KAMU SEDANG MEMBACA
|| Without You ||
Romansa"Quando ti vedo è come se fosse tutto diverso, il mondo si ferma ma il mio cuore no" Amori non corrisposti, amori difficili, passati che segnano l'anima, cicatrici profonde che mai nessuno potrà colmare. Capirete tutto leggendo la mia storia.
