part one

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Settembre.Una sola parola che mette di cattivo umore la maggior parte della popolazione. Mi chiamo Ariana Grande, vivo in un collegio, a Miami a causa della morte dei miei genitori quando avevo solo quattro anni, fino a due anni fa stavo con mia nonna nella Carolaina del nord ma mi dovevo trasferire per gli studi ed il cambio di scuola. La sveglia ha già cominciato a suonare e la signorina Jordan è già entrata gridando per la stanza.

Mi alzo e sento il terrore scorrere nelle mie vene lentamente portando brividi a tutto il mio corpo a causa del solo pensiero della scuola. E anche le prese in giro, come la scuola, ricominceranmo. Mi vesto con la mia gonnellina a scacchi, la mia preferita e una maglia bianca semplice. Sotto la gonna metto i miei collant viola. Metto le mie ballerine e corro verso il bagno che la mattina è spesso affolato. Spazzolo i denti accuratamente. E corro giù per le scale con lo zaino sulle spalle. Esco da quell'enorme casa in cui vivono molti ragazzi della mia età. Aspetto l'autobus con l'ansia in tutto il corpo, i ricordi dell'anno scorso si fanno spazio nella mia testa e le lacrime si accumulano nei miei occhi.
'Sfigata.' 'Fatti una vita.' 'Come ti vesti?' 'Orfanella.'
Odio queste parole. Odio le persone che le pronunciano. Come Suzy e Marcos. La coppia più popolare della scuola. L'autobus si ferma davanti a me e miliardi di emozioni sono dentro di me. Mi siedo sola, come tutti gli altri anni. Noto gente che ride con i propri amici. Perché? Perché non posso essere come loro? L'autobus si ferma davanti all'enorme edificio che tutti chiamano 'scuola'. Mi avvicino a Lisa, la mia unica amica e la saluta con la mano.
"Ciao. Che cosa hai fatto quest'estate?"chiede.
"Ho fatto i miei compiti tu?"
"Ho fatto amicizie."fa l'occhiolino. Annuisco. La ragazza dai capelli biondi ondulati tiene per mano il ragazzo dai capelli neri come i suoi occhi. Si avvicinano lentamente.
"Oh ciao orfanella, non sei cambiata per neinte eh?"ride. Pronuncia un:
"Via."e vengo ricoperta da una cosa liquida e appiccicosa. Mi esce un piccolo gridolino e appena mi volto vedo subito ridere Rayan. Rimango immobile mentre la gente comincia a tirare fuori i loro cellulari e a ridere. Voglio scomparire, ora. Corro verso il bagno e cerco di asciugare i miei ochhi bagnati dalle lacrime. Mi pulisco la faccia e mi guardo allo specchio. Mi metto le mani sulla faccia per coprirmi. Mi appoggio al muro e scivolo fino a toccare il pavimento, appoggio la testa sulle ginocchia e comincio a piangere. Fa tutto così schifo. Non ho portato neanche il cambio. La campanella suona e sono costretta ad entrare nell'aula di matematica, sto con lo sguardo basso cercando di non fare tanto caso alle risate degli altri.
"Lisa."la saluto avvicinandomi.
"Ariana, senti lasciami in pace, io sono cambiata durante quest'estate. Non sono più una secchiona. Stammi lontana. Ciao."dice dandomi le spalle.

Love The Way You Lie. |JustinBieber|Stories to obsess over. Discover now