capitolo 1

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Suona la sveglia, 6:30. Ma perché, perché mamma mi sveglia cosi presto, se la scuola comincia alle 8 non ha senso svegliarsi un'ora e mezzo prima. No. Ho sonno e non ho voglia di alzarmi, ma prima che potessi chiudere occhio sento mia madre urlare:- Racheleeee! Svegliatii! Sono le sette e mezza e tardi!!-
Guardo l'ora, le 6:38. Ma cos. Che urto quando fa cosi, va beh. Mi alzo e mi metto addosso una coperta come le suore perché fa un freddo cane e mi chiudo in bagno con la stufa a palla e la musica, l'unica cosa che mi migliora il risveglio. Capita espèrandote di Alvaro Soler, adoro sta canzone e AMO sto cantante. Mi arriva un messaggio da Rebecca la mia migliore amica:
Lei: Buongiornooooo
Io: Buongiorno nana
Lei: Gne.
Io:Non è colpa mia se sei una nanetta😌
Lei: Lo so😂 comunque ci sentiamo dopo scuola❤
Io: Ook❤

Uffa. Lei va in un'altra scuola quindi ci possiamo vedere solo il weekend e altre poche volte. Va beh.
Mi lavo e mi metto i jeans neri e un maglione a maniche lunghe. Quel maglione è importante nel mio aoutfit perché deve coprire i mie tagli...si sono autolesionista e sotto quelle maniche ci sono tutte le mie debolezze, sono debole, sono sbagliata, un disastro ambulante, mi sento una merda ogni giorno che passa. Ma i problemi sembra che escano tutti da li, da quei profondi tagli. Nessuno sa di questa cosa, nemmeno Rebecca. Ovviamente faccio tardi e devo saltare la colazione come sempre, cuffie,musica e mi incammino per andare a scuola e faccio appena in tempo. Quest'anno abbiamo tre nuovi compagni di classe: Andrea, Anastasia e Samanta, con Samanta siamo diventate subito molto amiche, è una ragazza alta come me, è simpatica, bella, dolce e molto timida, ha i capelli lunghi, mossi e neri, e due grandi occhiali neri, la ragazza che tutti vorrebbero come amica. Torno a casa mangio le lasagne fatte da mamma, e poi mi chiudo in camera a fare i compiti. Verso le 15:30 li finisco e vado a controllare instagram sul telefono e vedo un post di Samanta. Aveva messo una sua foto e sotto aveva scritto una storia di una ragazza che si sentiva inutile, persa e che ad un certo punto decise di suicidarsi... Questa cosa mi sembrava strana da parte sua cosi decisi di mandarle un messaggio. Le dissi che era davvero bella la foto che aveva postato e le mi disse "davvero? Non pensavo che anche a te potessero piacere queste cose come l'autolesionismo ecc".
Cosi le feci una domanda:
-Te ti tagli o ti sei mai tagliata?-
A questa domanda c'era una risposta ed era Si. No, non poteva essere, non lei, non se lo merita, non deve, e perfetta con quel bellissimo sorriso. A quel punto lei mi chiede:
-Te ti tagli?-
Le dissi di si, e a quel punto cominciammo a parlare e a confidarci. Finimmo per darci la buonanotte verso le 23:30. Ma quella notte non la smettevo di pensare a quello che ci siamo dette, e sapevo che da quel giorno non saremmo rimaste solo amiche, ma confidenti e vere migliori amiche, quella sera ci siamo fatte una promessa ed era: -Se smetti da tagliarti tu, lo farò pure io- a quel punto mi sono promessa una cosa, che non l'avrei fatto per me, ma soprattutto per lei perché non se lo merita.

🍃🍃🍃
Heyy spero che la storia vi stia piacendo anche se non è un granché, questa storia ho deciso di scriverla perche mi e sempre piaciuto poter scrivere qualcosa. E niente spero che vi possa piacere❤

Stupendo fino a quiWhere stories live. Discover now