Era la notte di Natale io e la mia famiglia stavamo festeggiando il Natale con amici, e parenti insomma eravamo felici quel giorno mio padre decise di travestirsi da Babbo Natale andò al piano di sopra per cercare il costume, passa 1 ora e ancora mio padre non scese vestito da Babbo Natale allora andai a vedere cosa avesse fatto, aprii la porta e lo trovai disteso per terra gli controllai il battito ma nulla morì per infarto, mio padre soffriva di cuore, allora chiamai mia madre e tutti i miei parenti, lo portammo di sotto e chiamai l'ambulanza io mio occupai di mia sorella che era piccola. Dopo 1 ora vennero i soccorsi tutti eravamo disperati, tristi, io non piansi, anzi volevo farli ridere ma non ci riusci, io e mio padre avevamo un rapporto si da padre e figlia ma più come fratello e sorella, era il mio peluche, il mio amico di giochi ,io ero cresciuta con lui a causa del lavoro di mia madre che era una donna d'affari che girava tutto il mondo e mio padre era un medico, quindi non avevo un rapporto con mia madre lo stesso mia sorella Luna (cosi si chiamava). L'indomani mattina c'erano i funerali vestii mia sorella, ma mia madre non decise di venire, presi la macchina e andai, gli dissi a mia sorella che papà era andato via in cielo era piccola e non potevo dirgli che suo padre era morto per un'infarto. Arrivati al funerale c'erano i fratelli di mio padre, il mio sguardo verso di loro era disinvolto. Per tutta la sua vita mio padre è stato sempre agnostico era indifferente alla chiesa, alla religione quindi decisi di non fare un funerale da chiesa, ma un semplice funerale per ricordarlo. A fine funerale, io e Luna andammo a casa io ero una ragazza che sapevo trattenere le lacrime e non piangevo d'avanti a tutti, per tutto il tragitto mia sorella si mise a piangere, promisi a mio padre che mi prendevo cura di lei e della mamma. Arrivati a casa trovai la porta aperta portai mia sorella nella sua stanza che si era addormentata scesi e trovai mia mamma tutta piena di sangue, ( si era suicidata tagliandosi) c'era con un biglietto con scritto: " LUNA E CHIARA VI HO SEMPRE Voluto Bene , SCUSATE SE SONO STATA ASSENTE PER VOI, MA ADESSO CHE VOSTRO PADRE NON C'E' PIU' E' IL MOMENTO DI FARE QUELLO CHE HO SEMPRE DESIDERATO UCCIDERMI, E ADESSO IO E VOSTRO PADRE SAREMO DI NUOVO INSIEME MA IN PARADISO. Chiara occupati di tua sorella e vi auguro di passare una vita migliore vi amo con affetto Mamma. Lessi quella lettera con le lacrime, chiamai l'ambulanza e se la portarono via, non decisi di fare funerale. Chiamai mia sorella e gli spiegai tutto.
Dopo 5 mesi dalla morte dei miei genitori io e mia sorella ci trasferimmo a Birmingham per me era il mio ultimo anno di college, mia sorella andava all'asilo. Da grande volevo fare la fotografa e lavorare in un studio fotografico di Londra. Uscita da scuola andai per andare a prendere mia sorella a scuola e mi scontrai con un ragazzo alto, magro era bellissimo, lo guardai e rimasi "bloccata" a fissarlo, era quel tipo di ragazzo che incontri una volta nella tua vita.
-Io: Ops... scusami non volevo (fissandolo)
-lui: Tranquilla, piacere io sono John
-Io: Che bel nome! Piacere sono Chiara
John: Oh grazie anche il tuo
-Io: Scusami ma adesso devo andare ci si vede John.
-John: Certo con piacere a presto Chiara.
Ci dividemmo e rimasi meravigliata da quel ragazzo era cosi gentile e simpatico, andai verso scuola di mia sorella, e aspettai l'ora per la sua uscita ad un certo punto passa un ragazzo che disse: Ciao Chiara ci si rincontra quella voce era familiare ed era John.
-C: Ciao John che ci fai qui?
-J; Sto aspettando i fratelli di un mio amico e tu?
-C: Sto aspettando mia sorella, certo che il destino è proprio...
-J: In che senso?
-C: Beh ti conosco a mala pena e speravo di nuovo di incontrarti (imbarazzata)
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Breath After Breath
FantasyCiao a tutti...Chiara è una ragazza di 19 anni che vive a Londra da 5 anni, vive in una vita movimentata a causa della morte dei genitori e che deve badare alla sua sorellina di 3 anni, speriamo che vivrà una vita migliore..Buona Lettura!
