La storia di come ci siamo conosciuti comincia sette anni fa, quando il primo giorno della quarta elementare lo vidi entrare in classe, bello come non mai, mi aveva già colpita da allora, ma non gli diedi troppa importanta.
Lui era nuovo a scuola e si vedeva che si sentiva un po' perso, ma anche di questo me ne fregai, ero troppo presa a pensare ai miei amici che non vedevo praticamente da tutta l'estate.
Da una parte lo capivo, anche io avevo vissuto l'esperienza di essere la novellina a scuola, due anni prima, quando mi ero trasferita dal centro alla periferia, senza conoscere niente e nessuno, era stato terribile, eppure continuavo a fregarmene.
Per i due anni successivi ci parlammo il minimo indispensabile, non ci prendevamo proprio, l'unico contatto che avevamo era a ricreazione quando gli rubavo qualche patatina, ma nulla di più.
Poi arrivarono le scuole medie, casualmente finimmo nella stessa scuola, ma non nella stessa classe.
Non ricordo esattamente come cominciammo a diventare amici in quel periodo, ricordo solo che avevo deciso di volerlo conoscere meglio e di aver cominciato a scrivergli su Facebook.
Da lì in poi cominciammo a chiaccherare la mattina, prima dell'inizio delle lezioni, scherzavamo, ridevamo e passavamo molto tempo insieme, ma ancora non sapevo che quella sarebbe stata la persona di cui mi sarei innamorata perdutamente.
BINABASA MO ANG
How things changed
RomanceAnche se si è poco meno che adolescenti i sentimenti che una persona può scaturire in un'altra sono immensi, così immensi da essere veri, innocenti e talvolta complicati. E io questo lo so bene.
