"Margo sbrigati! Kate è già arrivata" ecco lei è mia madre, non la smette mai di pressarmi per qualsiasi cosa, ma almeno tra circa mezz'ora partirò e starò per un bel po' di tempo lontana dalle sue urla. "Allora Margo, mi hai sentita? Ti muovi?!"
"Si mamma, arrivo!" urlo io spazientita. Mi chiedo come abbia fatto Kate a prepararsi così velocemente.
Mentre sento che mia madre offre dei dolci alla mia amica al piano di sotto, mi sistemo i capelli legandoli con un semplice elastico nero, formando una coda di cavallo; mia madre mi dice sempre che non me li devo legare, se no non esalto la bellezza del loro colore rosso scuro, ma sinceramente a 16 anni credo di poter decidere io come andare in giro.
Prima di uscire dalla mia stanza metto le ultime cose nella valigia, soprattutto libri, e prendo la mia collana portafortuna. Ci sono molto affezionata, è un semplice cordino nero con una chiave e una piuma come ciondoli.
Appena apro la porta sento delle braccia stringermi forte, abbasso lo sguardo e vedo Vicky in lacrime, e con un sorriso le dico "stai tranquilla non starò via per molto, solo un mese" ma lei mi stringe ancora più forte cercando di soffocare le lacrime e bagnandomi la maglietta blu che indossavo, poi alzando il suo dolce faccino mi dice "mi mancherai tanto sorellona".
Mi dispiace molto lasciare mia sorella, siamo molto legate, ma non voglio passare tutta l'estate con la pressione della scuola e mia madre che non fa altro che peggiorare le cose, anche se so che cerca solo di aiutarmi. Riuscii a convincere mia sorella a lasciarmi, ma anziché scendere giù per salutarmi, mi baciò sulla guancia e se ne ritornò in camera sua dicendomi soltanto "buon viaggio". La capisco, non le piace farsi vedere dalle persone mentre piange, da questo punto di vista è molto simile a me, ma comunque è più sensibile.
Scendo le scale portandomi dietro la mia piccola valigia. Appena scesa arriva mia madre che mi abbraccia dicendomi "finalmente sei scesa!" Le faccio un sorriso un po' imbarazzato e corro subito ad abbracciare Kate, lei è una grande amica.
Kate è bellissima come al solito, indossa un semplice vestito rosso che mette in risalto le sue curve. Ha una lunga treccia avvolta con un nastro nero, che mette in evidenza il biondo dei suoi capelli. Mi sorride e mi dice tranquillamente "hai preso tutto?" Lei mi conosce bene e lo sa che mi dimentico sempre qualcosa. Mi limito a farle cenno di sì con la testa e mi avvio verso la porta, neanche il tempo di aprirla che subito mia madre dice
"ragazze volete qualche dolcetto per il viaggio?" Io sto già per rifiutare quando qualcuno bussa alla porta.
Io che sono la più vicina vado ad aprire, e davanti mi ritrovo un ragazzo un po' più grande di me. Ha i capelli neri, indossa una semplice giacca di pelle nera. Non credo di averlo mai visto, ma dietro di lui vedo spuntare Alex, il mio migliore amico. All'inizio non capisco chi sia, ma mia madre da dietro dice
"Oh Christian tesoro, non è che vuoi portare un po' di dolcetti per il viaggio? Ah ma ci sei anche tu Alex! Dai coraggio entra".
Quel ragazzo è Christian, il fratello di Alex. Lui ci accompagnerà con la sua macchina nella casetta di montagna a Val Carazzagno, dato che noi non abbiamo ancora la patente.
Lui entra e appena mi passa davanti un brivido attraversa il mio corpo, ma non gli dò importanza. Abbraccio Alex che mi saluta amichevolmente e chiudo la porta. Kate saluta Alex e con un tono turbato dice "dov'èJosh?" Alex la rassicura dicendogli che è rimasto in macchina a sistemare i bagagli.
Ci mettiamo qualche minuto a salutare mia madre, e io vedo Vicky accovacciata sulle scale che sta ancora piangendo. Le sorrido e lei con il labiale dice facendomi l'occhiolino "Ricorda: 'Il viaggio vale più della meta'" sale le scale e se ne va. Questa è una frase che ci diceva sempre nostra nonna prima di fare un viaggio ed aveva ragione, Vicky è sempre rimasta incantata dalla saggezza di nostra nonna, per questo spesso diceva molte frasi che l'avevano colpita.Voglio davvero tanto bene a mia sorella, e non capisco il perché della sua preoccupazione, ma in fin dei conti è mia sorella e mi vuole davvero tanto bene.
Alex accetta subito i dolci di mia madre, lui li adora, così dopo 5 minuti di baci e abbracci saliamo in una macchina grigia, la macchina di Christian, dopo aver sistemato i bagagli.
"Ce ne avete messo di tempo" dice Josh, il ragazzo è seduto dietro, ha i capelli scuri a spazzola ed ha sempre un grande senso dell'umorismo. Io che sono la più bassa mi sono seduta nel posto centrale, e vicino a me si è seduto Alex. Kate invece deve stare nel sedile davanti, cosa che la secca un po' dato che non può stare vicino a Josh, di cui è innamorata dal primo liceo. Durante il viaggio parlo con Alex e Josh, mentre Kate ha dormito tutto il tempo, e Christian non ha parlato molto. Mi sembra nervoso, in più ricomincio a sentire quella strana sensazione, ma continuo a non dargli importanza.
Dopo 3 ore di viaggio arriviamo finalmente davanti a una lunga stradina che ci avrebbe portato davanti casa di Alex e Christian.
Spazio autrici
Ragazzi questa è la nostra prima storia, e bene si siamo due ragazze che stiamo scrivendo questa storia speriamo davvero che vi piaccia, se vi va lasciate un commento per farci sapere come vi sembra e cliccate sulla stella😊
DU LIEST GERADE
La Maledizione dell'inferno
FantasyLei è Margo Swan una ragazza normale, o almeno lo credeva, di 16 anni, che dopo una vacanza in montagna con degli amici incontrerà l'amore della sua vita, e scoprirà che il mondo in cui vive non è esattamente come lo credeva lei. In questo libro sco...
