Non so dove mi trovo. Sembra un bosco non ne sono sicura. Alzo gli occhi al cielo ma quest'ultimo
è coperto dai rami secchi degli alberi che formano una specie di barriera tra me e quello che c'è fuori.
Sento dei passi.
L'ansia sale.
Sembra di stare in un film horror. Comincio a correre...ora non sento più nessun rumore.
Mi giro.
E mi ritrovo una signora dagli stessi lineamenti di mia nonna.
Mi sorride.
-Ciao! Mi dice in tono allegro.
-Chi sei tu? Dove mi trovo? Chiedo io in modo molto "cordiale".
-Oh Giorgia questo non ha importanza..
-Come fai a sapere il mio nome?!
-Su piccola non ho molto tempo. La cosa importante che tu devi conoscere e' che quando non saprai piú cosa fare, quando ti sentirai cadere il mondo addosso...tu RESPIRA.
-Non capisco...come fai a sapere cosa mi accadrà in futuro...sei una veggente? Parla!
-Giorgia non ti posso dire chi sono..posso solo dirti che non ti voglio fare del male...
"Giorgiaaa...dai su Giorgia svegliati che è tardi!
-Ecco il mio tempo è finto ricorda solo cosa ti ho detto RESPIRA...
-Ma aspetta...dove vai?' Non lasciarmi qui da sola!
-Addio Giorgia..addio.
"Giorgiaa..dai che sennò farai tardi.."
Mi sveglio d'improvviso. Anche se le mie palpebre non si sono ancora aperte del tutto.
-Oh finalmente! Riconosco la voce.
È mia sorella Chiara.
-Dove sono? Chiedo io sbadigliando.
-Siamo sul pianeta Marte..Giorgia ma che domande fai!! Sei sul letto e sei in ritardo! Ti ricordi che oggi è il tuo primo giorno di liceo?
Oh cavolo! Mi ero totalmente dimenticata. Guardo il telefono.
Ore: 7.30
Ok non sono poi così in ritardo..
KAMU SEDANG MEMBACA
RESPIRO.
Fiksi PenggemarQuel sogno...così strano. Ma che forze nasconde tutto il significato della storia. Una ragazza forte che sta crescendo e deve imparare a difendersi dal mondo esterno.
