Nuova città, nuova casa, nuova vita. Eh sì sarà una bella, nuova, vita di merda, mi sono trasferita qui in Oklaohma con mio padre visto che i miei hanno divorziato Yeee che felicità. Ma sarà comunque meglio che abitare a Washington almeno qui c'è qualcosa di interessante su cui informarsi: le sette sataniche. Oklaohma city è famosa per le sette sataniche e sono sempre stata appassionata di occulto, ah sì il mio nome anche se probabilmente non fotte un cazzo a nessuno di come mi chiamo è Sunset. Si tramonto i miei mi hanno chiamata così perché mi hanno concepita durante un tramonto. Dio che sentimentalismo, ah ma io che ne posso sapere sono solo una "povera verginella afflitta" si mi ha detto proprio così il mio ex quando mi ha lasciata perché non scopavamo. Oggi è il mio primo giorno di scuola sono al terzo anno di Liceo e non che me ne fotta qualcosa però mi vestirò più "carina" per dare una buona impressione ahahah sì certo come no. Jeans neri strappati, canottiera lunga dei nirvana e chi si è visto si è visto. La prima lezione è Biologia ottimo, mi piacciono le materie scientifiche. Entro in classe e tutti mi fissano. Cazzo hanno da guardare? Manco fossi la madonna scesa in terra.
- Ciao tu devi essere la signorina Black
- si.
- ehm... Si è rimasto solo un posto, quello infondo all'aula
Strano di solito sono gli ultimi posti ad essere presi, si sa a nessuno piace stare al primo banco. Oh si ho capito sarò seduta con il solito bulletto che si crede Figo che coglioni. Mi siedo senza dire una parola so perfettamente che con lui non serve a niente. La lezione va avanti e mentre il professore spiega il tizio accanto a me disegna su un quaderno. Lo so non dovrei però voglio sbirciare. Vedo pentacoli e candele disegnati su quel foglio, interessante.
- cazzo guardi?
- chi io? Niente
- ma devi per forza vedere ciò che disegno? I cazzi tuoi non te li sai fare?
- oh tranquillo che non guardavo i tuoi scarabocchi stavo cercando i confini del cazzo che me ne frega di quello che fai.
- Hahaha sei forte ti credevo una ragazzina tutta perfettina come le altre.
- io? Perfettina? Ma sei serio? Ma se sono miss disordine in persona.
- d'accordo miss disordine io sono Jonathan Wincherster.
- Sunset Black.
- fumi?
- no, grazie ci tengo ai miei polmoni
- allora lo vedi sei una perfettina
- oh no mio caro ti sbagli semplicemente non ci tengo a farmi venire un tumore ai polmoni e a dare soldi ad una multinazionale del tabacco.
- credi in Dio?
- oh ma che cazzo sono tutte ste domande è un interrogatorio o cosa?
- rispondimi ci credi oppure no
- ma non lo so, non credo, se esistesse un dio non penso che farebbe accadere tutto ciò che accade in questa merda di mondo.
- e in satana?
- credo nel bene e nel male delle cose punto e basta.
- ok ok.
Driiin Driiin
- ci vediamo a pranzo?
- si ma ti avverto non mangeremo a mensa
- e dove scusa?
- sul tetto o soffri di vertigini?
- no
- bene perché tanto ti ci avrei portato lo stesso
- stronzo
- grazie piccola
E se ne va. Aspetta che? Mi ha chiamato piccola? Che stronzo, non si deve azzardare non sono mica una delle tante puttanelle che gli vanno dietro. Aspetto ansiosa l'ora di pranzo ed eccolo lì vicino alle scale ad aspettarmi.
- finalmente sei arrivata piccola
- smettila di chiamarmi piccola
- perché dovrei? È la verità
- ma non è vero non sono piccola
- si che lo sei, sei un anno avanti e poi sei pure bassa
- si ma nella botte piccola c'è il vino buono
- se ne sei convinta tu
- dai muoviti fai strada.
Saliamo qualche rampa di scale e poi finalmente arriviamo cavolo la scuola è proprio alta.
- allora mi hai portata qui per buttarmi di sotto e far sembrare tutto un suicidio?
- no tranquilla dai siediti che mangiamo e intanto facciamo il gioco delle domande
- ovvero?
- ovvero io faccio una domanda e sia io che tu dobbiamo rispondere ci stai?
- si ci sto muoviti.
- sei vergine?
- ma che domande fai? Sono cose private.
- hai detto che volevi giocare, su su rispondi
- s-si sono vergine contento?
- molto
Una scintilla mi è parsa di notare nei suoi occhi ah sarà soltanto il sole
- e tu?
- certo che no ho 17 anni tutto ciò che voglio è sesso, droga e rock n' roll. Ok sesso e rock n'roll la droga no.
- hai tatuaggi?
- si ho un teschio sulla spalla e tu principessina
- no anche se vorrei avercene.
- fai sogni erotici?
- b-bhe si come tutti d'altronde, perché tu no?
- ovvio che si mi hai sorpreso pensavo che avresti mentito a questa domanda
- bhe sono una ragazza piena di risorse
- cosa ti ha spinto a diventare una puffa? Ahhaha
- ma io non sono una puffa
-si sei bassa e hai i capelli blu.
- e ma non c'entra stronzo.
Driiin Driiin
- dobbiamo andare a lezione ci si vede.
Le ultime ore passano in fretta e io me ne ritorno a casa ho conosciuto anche altri ragazzi: Lysa, Jamie, Chris e Angy e mi hanno chiesto se sabato voglio andare con loro al circo dell'orrore e naturalmente ho detto di sì. Ci sarà da divertirsi.
