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Tutto ebbe inizio una sera d'aprile, ero fuori con gli amici e i miei genitori ad un colloquio di lavoro.
Mia sorella Ally era rimasta a casa per l'influenza...
Io e i miei amici passammo una serata divertente e venne a dormire da me Caterina per vedere come stava Ally, quindi stavo percorrendo tranquillamente le strade di Los Angeles piene di gente e a un isolato di distanza da casa mi venne addosso un ragazzo che non si fermò nemmeno a chiedere scusa continuando a correre con dietro altri due ragazzi

-"apri gli occhi quando cammini, cecato!!"urlò per farsi sentire Cat

-"Cat non ti agitare, sarà di fretta"cercai di calmarla

-"chi ha impegni tanto importanti alle 3.00 di mattina?!?!?"urla lei di rimando

Sto zitta...ha ragione

-"chi tace acconsente!"dice vittoriosa

Arrivate a casa infilo le chiavi nella serratura ma infilandole spingono la porta che si apre

La porta è aperta??

-"perché cavolo la porta è aperta??" Si preoccupa Cat

-"Forse i miei sono tornati e hanno lasciato la porta aperta.." esclamo ovvia.

che ingenua che ero, tutta quella positività è scomparsa ora.

Cercai Ally in salotto visto che mi aveva detto che mi aspettava guardando dei film...niente

Sarà andata a dormire infondo sono le 3.15!

Mi dirigo verso le scale seguita da Cat che sembrava preoccupata

Io stupida com ero non capivo la motivazione!

Arrivate in camera sua..beh mi spaventai anche io...

Era lì a terra sanguinante, completamente bianca, immobile

Mi immobilizzai e in un istante migliaia di lacrime inziarono a rigarmi il viso e inziai a piangere rumorosamente

mi piego sul suo corpo e cerco di rianimarla, niente da fare

-"Mel...io...io...mi dispiace..."cerca di consolarmi Cat

-"Cat...devo stare sola...tu chiama qualcuno, la polizia o i miei"dico con voce rotta prima di chiudermi in bagno

Inizio a cercare e cercare..non so neppure cosa, ho solo bisogno di sfogarmi... la lametta... quella di Ally.. ho sempre saputo che la usava quando aveva problemi col suo ragazzo, cioè..quando lui la tradiva, era uno stupido.

Mi accovacciai in un angolo ma poco dopo...

FlashBack

Ero in camera mia quando sento piangere: mia sorella

Guarda se quello stronzo l'ha fatta soffrire ancora...lo uccido

Mi dirigo in camera sua e mi immobilizzo

La trovo accovacciata in un angolo con le braccia piene di sangue e una lametta in mano...

No

No, quello lo uccido DAVVERO

-"Hei..."le dico dolcemente avvicinandomi lentamete

-"M-m-mel...stai tu con me v-vero?" Chiede tra un singhiozzo e l'altro

-"certo piccola...sempre assieme..."

Esco dalla stanza e prendo il disinfettante dal bagno e torno, le disinfetto le ferite e le chiedo

-"Mel ma i-io ho bisogno di sfogarmi..."

-"Mhh..arrivo subito"

Vado in camera mia e prendo due cose che saranno utili a Ally: la mia pallina anti stress e una sorta di cuscino molto più duro e frego anche i guanti da box dallo sgabuzzino (erano quelli di papà da piccolo)

Quando ho preso tutto torno in camera da Ally con le mani dietro la schiena e dopo le porgo i miei regali

Le spunta un sorriso

-"come farei io senza di te.." esclama

-"boh" dico io ridendo

-"MA..tu smetti di usare sto coso..non rendere il tuo corpo vittima di uno stupido stronzo come quello là" le dico sorridendo

Fine FlashBack

Avevo ragione quando dicevo quelle cose e ora non farò lo stesso errore

Continuo a piangere senza sosta ancora lì chiusa in quel piccolo bagno per una mezzora buona poi decisi di chiamare lui: l'unico che mi è sempre stato vicino nel momento del bisogno (a parte mia sorella ovviamente)

Chiamai il mio ragazzo con ancora gli occhi lucidi per chiedergli di venire...

Uno squillo

Due squilli

Tre squilli

La sua voce!

-"tesoro ma non rispondere al telefono scusa eh se stiamo facendo cose più importanti!!" Questa non è la sua voce... a meno che non abbia una voce da ochetta

-"Shhh" questo è lui che la zittisce

-"Amore, ciao di che hai bisogno?" Dice con il fiatone...aspetta fiatone?

Ma che cazzo sta facendo?

Vediamo se è sincero...

-"ciao amore, se ti andava venivi da me volevo parlarti, sei impegnato?" Dico cercando di far finta che non avessi capito

-"e speriamo che me lo lascia" sento il sussurro dell' ochetta

Lui la ignora

-"sì...mi dispiace...ora devo andare, ciao!" Dice lui ancora con il fiatone ma io lo interrompo

-"Ah e che fai di bello?" Dico cercando di trattenere le lacrime che iniziano a scendere lentamente

-"Ehh..."si ferma e pensa
-"Sono in palestra" inizia a dire ma io riattacco perché seriamente non riesco a trattenere le lacrime

Che stronzo

S.A: ecco qui il mio primo capitolo del mio primo libro! Spero davvero vi piaccia e vi avviso che a meno che non mi vengano vuoti di idee pubblicherò tra ogni 1, 2 o 3 giorni

-_VivoPerVivere_

Vi amo!


Sempre Noi, InsiemeWhere stories live. Discover now