Non voltarti

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Sono le 02.05, è tardi ma è normale per me stare sveglio fino a queste ore, prima non riesco a dormire.

Sono in camera, illuminato dalla poca luce proveniente dal corridoio che passa per la porta e dallo schermo del telefono. Penso la notte sia un momento fantastico, mi sento sempre a mio agio.. Vengo colto dai pensieri, dai sentimenti molte volte, dalle idee, dai ricordi che in genere vengono interrotti, in parte, da qualche messaggio di qualche ritardatario come me.

Questa notte a farmi compagnia c'è una mia conoscente, una ragazza molto particolare di nome Chantal, bionda con gli occhi castani, non è dolce, sembra di ghiaccio, a volte mi chiedo se lei, a queste ore, come me, venga colta dai pensieri e dai sentimenti.

"Quindi? Sta storia di Slenderman? Trovata?" Mi scrive.

Effettivamente quella storia non l'ho più trovata per quanto l'abbia cercata per giorni interi e l'unico riferimento sembra quello di un gioco uscito tempo fa come fangame di Slenderman.

"Negativo, nessuna novità, ma posso raccontarti qualche storia differente, volendo" le rispondo.

Questa ragazza è affascinata dal mondo dell'orrore, da Slender e i suoi amici, ma li teme, ha paura gli tornino in mente la notte, in questo momento particolare, e come biasimarla? Quei cosi sono in grado di non farti dormire.

"Ma vaffanculo, poi non dormo più!" risponde, ma non demordo.

"Eddai, fidati di me, sono storie veramente fantastiche! Conosci Jeff The Killer e le altre creepypasta?"

Il suono dell'invio riuscito del messaggio segna l'inizio di quell'arco di tempo che mi dista dalla risposta in cui posso tornare ai miei pensieri. Inizio a riordinare le idee, a ripensare alle storie che conoscevo.. Jeff, Jeffrey, l'assassino dal sorriso inciso nel volto.. O a Jack, l'assassino mascherato che estrae i reni alla gente. Un brivido mi percorre la schiena, sarò anche a conoscenza dell'inesistenza di questi personaggi ma a quest'ora della notte un po' d'ansia la mettono.

I miei pensieri vengono fermati dall'insistente vibrazione del mio telefono che mi fa saltare sul letto.

"Va bene, ma non esagerare che vorrei dormire stanotte" risponde.

Perfetto! Ora posso rovinarle la nottata..Con quale posso iniziare? "3.33"? Nah, troppo banale e confusionaria.. La storia di Jeff? Troppo lunga.. A casa da solo? No, a quest'ora non farebbe effetto a lei.. "The rake"! Sì, potrebbe starci! Credo le potrebbe mettere paura..

"Conosci la storia di The Rake?" le chiedo.

Ancora una volta il suono da il via alle danze dei miei pensieri. Come iniziava quella storia? Era..ah sì! Erano dei campeggiatori! Tre ragazzi.. Stavano per andare a letto ma..

Aspetta, cos'era? Sembrava venire dalla cucina..

I ricordi delle storie dell'orrore iniziano a rimbombarmi in testa, mi immagino the rake muoversi per il salotto e mi immagino un volto che guarda dalla finestra.. No Davide, devi stare calmo, probabilmente era solo il cane.

Vibrazione, Chantal aveva risposto, la mia attenzione si concentra nuovamente sul telefono.

"No, non la conosco, vai"

Okay, posso iniziare a scrivere, concedo un ultimo secondo all'ascolto dei rumori poi mi butto a digitare la storia. In genere quando mi metto a scrivere un qualcosa, su carta, computer o telefono, entro in un altro mondo e nulla può distrarmi.

Mi immagino la scena, vedo i tre ragazzi nella tenda là nel bosco, posso rendere di più, immagino il tutto accadere nel bosco dietro casa mia. Vedo il ragazzo avvicinarsi al cespuglio e intravedere la creatura, bene, ci siamo, la storia sta prendendo forma. Chantal intanto mi scrive un "Ma quanto ci metti?" dopo essere stata online per un po'. In effetti stavo digitando da parecchio tempo, decido di non girare più tanto attorno e inviare il messaggio.

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⏰ Last updated: Jul 06, 2016 ⏰

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