Hai presente quanto ti chiedi sempre le stesse cose?
"Cosa farò nella vita?"
"Cosa diventerò?"
"Metterò su famiglia?"
"Raggiungerò i miei sogni?"
Beh, io sono una di quelle persone che lavora sodo per arrivare a quei obiettivi, che suda sette camice per realizzare il proprio sogno, è proprio per questo sono diventato un tipo molto egocentrico e ambizioso.
Ho sempre pensato a me stesso, a nessun altro.
Il mio sogno è diventare un cantante, e ho giurato su me stesso che avrei realizzato questo sogno.
Questo sabato avrei dovuto esibirmi all'assemblea d'istituto della mia scuola, ogni tanto fanno esibire ragazzi con talento davanti ad altre scuole, e questa volta era toccata a me, davanti ad un liceo scientifico.
A proposito, io sono in seconda, e vado al liceo linguistico.
Grazie al mio egocentrismo, sono riuscito a passare le giornate senza ansia fino a sabato.
Credevo andasse tutto per il filo giusto, finché non la sento...
"Oh no!"
Borbotto davanti all'aula magna.
"Perché ho ansia, andrà tutto bene!"
Borbotto tra me e me, facendo finta che non ci sia nessuno intorno.
Passano cinque minuti e l'ansia non passa.
La campanella suona e vengo quasi schiacciato dalla massa di persone, ovviamente più alte di me.
"Dio santo!"
Dico cercando di oltrepassare tutti.
Un altro minuto là dentro e avrei ucciso qualcuno, o peggio, qualcuno avrebbe ucciso me.
Dato che devo esibirmi alla fine, decido di andare ad esercitarmi e a preparare tutta l'attrezzatura.
"Chi me lo fa fare?"
Continuo a borbottare quando entro in una classe a caso.
Senza dire altro mi dirigo verso "l'armadio" della classe, apro e trovo il microfono.
"Una gioia!"
Giuro di essermi dato un colpo, dopo aver sentito una voce dietro di me.
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Maybe.
RomanceForse si, forse no, So solo che dopo che l'ho conosciuto ho perso le speranze e ho preso coraggio allo stesso tempo, ho imparato ad amare come ho imparato ad odiare ma sopratutto, ho imparato ad essere forte con o senza lui...
