Prologo

46 9 0
                                        


Questa è la mia storia.

Non vi dirò che è stata scritta col sangue sulle tenebre, perché non è così.
Né starò qui a parlarvi di improvvisi incendi estivi, di fiamme danzanti fra radici di alberi troppo secchi per sopravvivere alla miccia di una sigaretta lasciata cadere per terra, ancora fumante nel suo fioco brillare.

Okay, forse vi aspettate due tizi: si baciano, ma a uno, improvvisamente, si infiammano le labbra... siete completamente fuori rotta.

Ma vi sto annoiando. Lo immagino.

"Cosa vorrà mai questo tipo da noi?", vi starete chiedendo.

Be', da voi niente.

È da loro che voglio qualcosa.

Se volete, voi potrete leggere ciò che scriverò.
Vi avverto: non sono un grande scrittore, anzi. Vi dovrete accontentare.

Però, se mai questa storia vi entrerà nel cuore, vi prego. Vi prego.
Andate da loro e sparategli in faccia!
No, scherzo. Ma sarebbe divertente, davvero. Scusate, intendevo dire che sarebbe illegale.

Ritornando al discorso di prima: se mai riuscirò a colpirvi (non con un fucile, intendo), be', sarà vostro dovere uccidere (oh Bacco, sono tentato dal finire la frase qui) quei fiori del male che...

SUSPENSE!

Fiamme Sulle Nostre LabbraStories to obsess over. Discover now