The Positive Side
Prologo
Era una fredda giornata d'ottobre, e la ragazza dai lunghi capelli castano chiaro,con in mano il suo solito caffè dello Starbucks, girava per le vie di Boston. Si strinse nel suo giubotto nero opaco, per il gelido vento, mentre sorseggiava il suo caffè caldo, cercando di riscaldarsi. Quando ad un certo punto si ambattè in una situazione davvero dolce, un padre con un bimbo che affrontavano le solite discussioni quotidiane, si fermò e osservò quella tenera scena, le ricordava il suo nipotino, quanto le mancava.
"Papino ti prego restiamo ancora un po!"
"No amore è tardi, e c'è freddo. La nonna mi ucciderà!" Esclamò il più grande cercando di convincere il piccolo
"No!" urlò il bambino, scappando dalla presa del padre. Il bambino corse via guardandosi dietro "Tanto non mi prendi!" disse facendo la linguaccia, corse finchè non sbattè contre qualcosa di duro e caldo.
"AAh brucia!" urlò la ragazza
"Oddio signorina scusa" disse il bimbo mettendonsi le mani davanti alla bocca, dopo aver visto la grande macchia sulla maglia della ragazza
"TYLER!" urlò il padre "Quante volte ti ho detto di guardare avanti quando cammini" Si inchinò per prendere il bimbo, ma il bimbò fuggi in macchina. La ragazza cercò di capire chi era il padrone di quella soave voce.. "Scusi davvero s-" si bloccò, tutti e due si bloccarono per un momento..
"Bradley?" disse lei incredula
"Amber" esclamò il ragazzo
*FLASHBACK*
"E'NATA!" urlò la giovane signora Cooper, padrona della casa affiancò. Quando portarono fuori la nuova bimba, tutti restarono immobilizzati dalla bellezza di quella creatura, e dai suoi occhi color grigio tendente al blu
"Non è bella?" disse il padre della bimba, al piccolo bambino affianco a lui
"Si, signor Williams.. E' stupenda"
Quel bimbo castano dagli occhi color mare, aveva solo tre anni, ma aveva già capito che quella sarebbe stata la persona che avrebbe amato di più al mondo..
La bimba così piccola le sorrise e lui ne fù così felice..
"Come si chiama?" chiese il piccolo
"Si chiama Amber" rispose il più vecchio
"Piacere Amber, io sono Bradley e saremo grandi amici" le baciò la fronte e se ne andò
Ed era proprio vero..
6 anni dopo
"Amber?! Dove sei? Dai non ho più voglia di giocare" urlò il piccolo cercando la bambina
"Aaah allora è qui il signorino Cooper" Bradley sobbalzo sentendo quelle voci "Cos'è Cooper il tuo papino non è qui per proteggerti"
Eccoli di nuovo ad attaccarlo.. Quando lo avrebbero lasciato in pace? Quando?
Lui indietreggió di qualche passo
"Hai per caso paura?" Chiese uno di loro
"No! Ti.. Ti dico solo che la pagherete. Tutti voi"
"AHAHAHAHAHAHA ma non farmi ridere" avanzarono ancora verso di lui, il ragazzo era così impaurito che tornando indietro inciampò su una radice.
Era fatta lo avrebbero picchiato per bene, era già successo, per loro lui era un figlio di papà uno di quei "Ricconi con la puzza sotto il naso"
Si preparò a quell'impatto, chiuse gli occhi e pregò che qualcosa lo salvasse.
"Scusate! CHE STATE FACENDO CON IL MIO AMICO" urlò una vocina piccola e così dolce, che spuntó da una minuscola tana sotto il barbecue.
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The Positive Side
RomanceE se l'amore di una vita dovesse presentarsi davanti a voi una seconda volta.. che fareste?
