Lisa

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Appena metto piedo a Napoli finalmente,dopo anni, sorrido veramente.Scappare da quella casa é stata la scelta migliore che abbia mai fatto.Nonostante non sappia ancora cosa farne della mia vita mi sento libera.

É vero ho appena 18 anni,sono con ragazze messe anche peggio di me,non ho un lavoro e sto andando ad abitare in una delle zone piú pericolose di questa magnifica cittá:i Quartieri Spagnoli.Mi consolo pensando al mio diploma in sala-bar,a qualcosa dovrá pur servire.

Appena arriviamo nell'appartamento rimaniamo piacevolmente sorprese.È molto piccolo,ma é arredato ed é accogliente.C'é un bagno,una cucina,una camera da letto e un salottino.Per fortuna c'é il divano-letto,essendo in quattro sarebbe stato un problema se non ci fosse stato.Aprirlo significherá spostare ogni sera il tavolino e alcuni mobili,ma meglio che niente.

Jennifer e Jasmine decidono di prendersi il salotto e io e Valeria ci prendiamo la camera da letto,ci é andata bene.Sono passati 10 minuti e tutto il palazzo sa del nostro arrivo,entrano alcune donne e ci chiedono se abbiamo bisogno di qualcosa:cibo,coperte,informazioni.Le altre non sono abituate,io nata in famiglia Pugliese si e so giá che dei "no,grazie" non faranno mollare la presa. Infatti dopo una decina di rifiuti e ringraziamenti ci ritroviamo la cucina piena di salsicce,mozzarelle,conserve di pomodoro e ortaggi vari.Una signora si proclama guida ufficiale e non ci da neanche il tempo di di disfare le valigie che ci porta in strada.

Il quartiere é bellissimo,é stretto,coloratissimo e pieno di vita.Sono tutti allegri,nessuno si preoccupa dei problemi quotidiani,sembra quasi una gara a chi sorride di piú.Ci sono un sacco di ragazzi della nostra etá sui motorini,tutti intenti a controllare il quartiere,alcuni spacciano e altri fanno il palo.Notiamo un gruppetto in particolare,sono appoggiati ai loro motorini,controllano la situazione con attenzione.Uno di loro mi colpisce piú degli altri,ha uno sguardo cattivo eppure non riesco a togliergli gli occhi di dosso.Mi prendo del tempo per studiarlo con attentione:Ha i capelli neri,un doppio taglio,gli occhi neri e piccoli e dei baffetti strani,ma affascinanti.Continua ad avere un'espressione accigliata,poi senza rendermene conto alza lo sguardo e mi vede.Piega un angolo della bocca,ma torna subito ai suoi affari,e solo Vale mi fa notare quanto sia diventata rossa.

"Carmine..o'scugnizzo piú temuto..stai attenta é bello assai,ma nisciun sa che gli passa pe a'capa."

Carmine...che nome,peró é vero..é bello assai..

Sta senza pensieriWhere stories live. Discover now