Mentre mia moglie mi serviva la cena ,
le presi la mano e le dissi:"Devo parlarti".
Lei annui e mangio' con calma.
La osservai e vidi il dolore nei suoi occhi,
quel dolore che all'improvviso mi bloccava la bocca,
Mi feci coraggio e le dissi:" Voglio il divorzio".
Lei non sembro' disgustata dalla mia domanda
e mi chiese soavemente: " Perché?".
Quella sera non parlammo più e lei pianse tutta la notte.
Io sapevo che lei voleva capire cosa stesse accadendo al nostro matrimonio,
ma io non potevo risponderle,
aveva perso il mio cuore a causa di un'altra donna, Giovanna.
Io ormai non amavo più mia moglie,
mi faceva solo tanta pena,
mi sentivo in colpa,
ragion per cui sotto-scrissi nell'atto di separazione
che a lei restasse la casa, l'auto e il 30% del nostro negozio.
Lei quando vide l'atto lo strappo a mille pezzi ! "Come ?! avevamo passato dieci anni della nostra vita insieme ed eravamo ridotti a due perfetti estranei?!".
A me dispiaceva tanto per tutto questo tempo che aveva sprecato insieme a me, per tutte le sue energie, pero' non potevo farci nulla, io amavo Giovanna.
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HELLO PEOPLE!!
Sono tornata con un'altra storia, questa volta strappa lacrime.
Fatemi sapere cosa ne pensate di questo primo capitolo, anche se corto.
VI RICORDO DI PASSARE A LEGGERE ANCHE LA MIA PRIMA STORIA "Calcolo delle probabilità".
With Love
E
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ChickLitA volte non diamo il giusto valore a ciò che abbiamo fino a quando non lo perdiamo.
