Era un giorno di scuola come tanti altri.
Io non avevo molti amici, perchè non li sopportavo, si credevano tutti chissá chi e la maggior parte erano stronzi, peró quei pochi che tenevo ci tenevo davvero.
Io ho due migliori amici: Alessandra e Edoardo.
Alessandra era una ragazza con i capelli biondi, ricci e gli occhi marroni, alta e un po' piú magra di me. Era una tipa molto aperta, andava daccordo con tutti e non perdeva l'occasione quando c'era una festa.
Edoardo era un ragazzo con i capelli biondo scuro, gli occhi azzurri e un fisico abbastanza muscoloso, era un tipo dolce e anche gentile, peró se toccavano a me e Alessandra diventava peggio di bestia.
Li conosco dalle medie e sanno davvero tutto di me, gli voglio tanto bene e anche loro a me li considero come fratelli.
Loro mi considerano una ragazza dolce, ma determinata, peró che da troppo attenzione a quello che mi dicono.
Da una parte è vero, peró è difficile fregarsene di quello che dicono gli altri, perchè pensi che poi quelle critiche siano vere e non fai altro che pensarle.
Eravamo tutti e tre fuori scuola e stavamo chiacchierando <<Oggi cosa fate?>> disse Edo <<Io penso che studio>> dissi <<Io credo che esco con mia madre a fare dei servizi>> disse Ale <<Io credo che studieró anche io>> concluse Edo, la campanella suonó e ci dirigemmo in classe.
Noi frequentavamo il liceo liguistico, perchè alle medie avevamo tutte e tre una grande passione per le lingue soprattutto per quella inglese, a me piaceva tanto l'inglese, perchè lo parlava il mio idolo: Justin Bieber.
Lo seguo da sempre, è sempre stato il mio idolo e penso proprio che lo sará per sempre.
Alle prime due ore aveva la professoressa d'italiano che stava spiegando il Manzoni.
Io mi stavo proprio annoiando, cosí di nascosto presi il cellulare e andai un po' su twitter per vedere qualche novitá che infatti c'era: Fra 10 giorni uscirá il nuovo singolo di Justin Bieber.
Stavo quasi per urlare dalla gioia, peró mi contenni per non farmi scoprire.
Finite le due ore, dissi a Ale e a Edo la notizia su Justin <<Ma è fantastico>> disse Ale, anche a lei piaceva, ma non quanto me <<Ancora Bieber, non ti sopporto piú>> disse Edo un po' scocciato <<Che ci posso fare, è il mio idolo>> gli feci la linguaccia e scoppiammo a ridere.
Dopo sei ore di lezioni noiosissime, tutti e tre tornammo nelle proprie case.
La mia casa non era poi cosí lontana dalla scuola, ci mettevo circa cinque minuti.
Io abitavo in un palazzo di due piani. Sopra c'ero io con mia madre e mio padre e sotto c'era mia nonna.
<<Sono tornata>> dissi <<Ciao tesoro>> disse mia madre <<Ciao piccola>> disse mio padre <<Il pranzo è pronto>> disse mia madre <<Ok>> mi sedetti a tavola e iniziammo tutti a mangiare.
Andai in camera mia e iniziai a fare i compiti.
A scuola me la cavavo piuttosto bene, avevo tutti 8 e qualche 9.
Finito di studiare, tutto il pomeriggio mi sdraiai sul letto col cellulare in mano.
