Flashback

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4 anni prima...
Sono terrorizzata, non riesco ad alzarmi. Perché non sono voluta andare a cena fuori con i miei genitori? Maledico il modo in cui gli adolescenti sono fottutamente fatti. Me compresa. Che si ostinano a separarsi costantemente dai genitori.
Sono fuori, sdraiata sul bordo della piscina, sto perdendo sangue, molto, moltissimo, ma non sento dolore. Mi sento sedata, o meglio, inconsistente, come se fossi solo anima e niente corpo. Mi sento un invertebrato. Come quei vermi che scavano la terra ed escono quando piove... i lombrichi.
I capelli sono ricoperti da un sottile strato di ghiaccio a causa della temperatura invernale che, ci giurerei, ha raggiunto -20•C. Perché non riesco a muovermi? Il mio istinto mi dice di alzarmi, correre via il più veloce possibile da queste mattonelle ghiacciate, di nascondermi -anche nel bosco, purché non mi trovi, preferirei essere rincorsa da un branco di coyote affamati che non mangiano da un mese- il mio corpo non reagisce, anche se il mio cervello glielo sta ordinando. Più che "ordinando" credo sia meglio dire "implorando". L'unica immagine è quel minuscolo tatuaggio proprio sotto il mignolo di quell'ombra oscura come gli abissi.
Morirò. Morirò qui, da sola, al freddo, dissanguata e sconvolta. Non ho più niente da questo momento. Non sento nulla. Come se tutti gli obbiettivi per cui avevo lavorato così duramente per tutta la mia breve vita fossero stati seppelliti al centro della terra. Nessuna emozione, nessun sentimento ... Durerà per sempre? Ed io... Durerò tanto da poterlo scoprire?
Inizio a sentirmi intorpidita, poi paralizzata, credo che il sangue si stia ghiacciando nelle mie vene... Credo che sverrò tra pochi istanti, forse addirittura morirò...
Non so quando ho chiuso gli occhi, ma l'ho fatto e mi sono lentamente lasciata andare. Sento le sensazioni terribili che ho provato fino ad un attimo fa scivolare via...

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