Los Angeles
7.00 Sophie's pov
La sveglia suona. L'idea di tornare a scuola non mi entusiasma. Mi alzo svogliatamente dal mio soffice letto e corro in bagno. Mi spazzolo i lunghi capelli biondi e li raccolgo in una coda. Lavo il viso e mi infilo i leggins neri, una t-shirt nera e la felpa. Velocemente metto le mie amate adidas bianche. Corro in bagno e mi trucco: correttore e mascara.
-Sophieeee- mia madre mi chiama dalla cucina. Corro giù dalle scale e quasi inciampo nell'ultimo scalino.
-buongiorno mamma,io scappo a scuola-
Prendo lo zaino, le cuffiette e il cellulare e mi incammino alla fermata del bus. Ho 17 anni e mi chiamo Sophie , sono una qualunque ragazza della città di Los Angeles, una ragazza solare piena di energia sempre con la voglia di sorridere. Ho capelli lunghi e biondi e occhi di un verde/azzurro accesso. Mentre cammino il mio pensiero va a lui. Al ragazzo che mi piace da tre fottuti anni: Enrico. Lui non mi calcola a scuola, ha i suoi amici e sebbene abbia provato a farmi notare non c'è niente da fare. Salgo sul bus e incontro due mie amiche con il quale vado molto d'accordo. [...]
Arrivate a scuola lo vedo. Li vicino al muretto con la sigaretta in mano. Mi fissa e io,sicuramente rossa come un peperone, abbasso la testa e li passo accanto. Il suo profumo di menta e tabacco mi invade le narici. Amo quel profumo.
Le lezioni iniziano. Frequento il liceo scientifico. Le ore passano in fretta tra una risata e l'altra, appunti e operazioni. Il suono della campana mi riconforta . Prendo sotto braccio le mie due amiche e dopo una veloce sosta alla macchinetta andiamo nel cortile ornato da graziosi fiori rosa. Ed eccolo là nell'angolo con la sigaretta tra le labbra. Sta ridendo, neanche dio sa il suono della sua risata. E poi la vedo arrivare: Bonnie. Una ragazza dai lunghi capelli rosa accesso minigonna e t-shirt attillata. Lo saluta con un bacio sulla guancia. -la brucio- penso tra me e me. Le mie amiche mi distraggono un pochino da quel ragazzo dagli occhi blu. La campagna suona e sento i suoi occhi bruciare sulla mia pelle. Mi giro e lo vedo che mi fissa. Quei pochi secondi per me sono un'infinità e nello stomaco sento mille piccole farfalle. Distolgo lo sguardo e mi incammino. Sento afferrarmi dal polso
Mi giro e incontro i suoi occhi blu. Il suo fiato è sul mio collo e nel corridoio non c'è anima viva . Solo noi due. La sua altezza mi sovrasta facendomi sembrare molto più piccola di quello che sono. Non ci diciamo niente,semplicemente lui resta lì addosso a me e io contro gli armadietti della scuola. Il mio cuore non regge quasi più. All'improvviso si stacca e va via senza dire una parola . Io rimango lì, confusa e senza parole del fatto accaduto. [...]
La scuola termina e mi incammino verso casa . Non ho voglia di aspettare il bus e poi voglio rimanere un po' sola a pensare. Quando arrivo a casa mi accorgo di aver dimenticato le chiavi, mia madre non c'è . Mi siedo sul marciapiede indecisa su cosa fare. Davanti a me si ferma una range Rover nera, cerco di distinguere la figura al suo interno. Era lui.
-ehi piccola che ci fai qui tutta sola?-
-eh-eh-ehm non ho le chiavi quindi devo aspettare qui fuori - balbetto al suono della parole piccola
-dai su monta su che ti porto a casa mia-
Salgo titubante. Il viaggio è silenzioso. Arriviamo sotto casa sua . Cavolo è enorme.
-to be continued...-
Ciao ragazze questo è il primo capitolo, spero vi piaccia. Cercheremo di essere puntuali con la pubblicazione dei capitoli :)
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-Infinity-
Fanfiction-Sophie ragazza solare dagli occhi verdi con un carattere capace di contagiare tutti con la sua allegria e voglia di vivere dovrà affrontare il ragazzo di cui è innamorata da tre anni: Enrico . Ragazzo bipolare capace di conquistare una ragazza con...
