Sfarzosi vestiti colorati, eleganza, sorrisi, sono tutto ciò mi circonda in questo stesso momento.
Mio padre ha indetto una riunione con gli alpha più importanti che sono nostri alleati e in quanto primogenita ho l'obbligo di presenziare, bevo un calice di champagne, mia madre mi fa segno di avvicinarmi con una mano, vado da lei e mi inchino appena sorridendo alle donne che mi guardano ammirate.
Indosso un lungo vestito nero, le spalle sono coperte solo da una sottile linea di tessuto e dietro un grande scollo a V mi lascia la schiena scoperta, i capelli sono raccolti sciolti, tranne per due ciocche legate dietro, una piccolissima ciocca mi ricade al lato del viso, sorrido alle donne.
-benvenute signore è un onore avervi qui- dico educatamente.
-anche per noi è un onore essere qui, sei cresciuta così tanto- dice una delle donne.
-e sei diventata davvero bellissima- dice un'altra.
-vi ringrazio- dico lusingata.
-oh ecco i nostri figli- dice una terza, credo si chiami Margaret ma non ne sono sicura, ah beh pazienza non ha importanza, ora il suo nome sarà Margaret.
Un ragazzo e una ragazza si avvicinano sorridendo, si inchinano e noi ricambiamo, la ragazza ha lunghi boccoli biondi e grandi occhi color nocciola, il ragazzo invece ha i capelli corti, neri e gli occhi color ghiaccio, si chiamano Atena e Marcus.
-io sono Selene benvenuti- dico sorridendo, sorridono anche loro.
-Selene figliola- mi giro e guardo mio padre -vieni qui per favore.
Mi inchino scusandomi con le signore e vado da mio padre, mi presenta ad alcuni alpha e ai loro figli, vedo un movimento fuori dalla finestra, apro bene le orecchie e sento solo il fruscio, guardo fuori.
-signorina non vi sentite bene?- sussulto guardando l'uomo che ha parlato.
-oh no, sto benissimo mi era solo sembrato di aver visto qualcosa- dico sorridendo appena.
-saranno le pattuglie- dice un'altro alpha, Casmus.
-lo spero- mormoro lasciando tutti sorpresi -mi dispiace avervi interrotto, comunque dicevate signor Tauros, che quell'orso era veramente enorme giusto?
Riprende a raccontare della sua avventura, un brivido mi percorre la schiena, sento qualcosa tagliare l'aria, mi giro di scatto bloccando un pugnale a pochi millimetri dal mio petto, del sangue esce dalla mia mano avvolta sulla lama, nella sala cala il silenzio e tutti gli occhi sono puntati su di me, la finestra è aperta, giro il pugnale facendolo volteggiare nella mano in due secondi, faccio cadere una goccia di sangue sulla lama, vedo degl'occhi brillare, lancio elegantemente il pugnale che sfarfalla nell'aria e si conficca contro un albero, mi sorride.
Delle guardie mi vengono vicino e mio padre ordina loro di uccidere il vampiro, una balia mi viene vicino e mi fascia la mano premurosamente.
-Selene, mia cara non dovresti esagerare- dice come una madre premurosa, ridacchio.
-è così divertente mia cara Roxy- dico divertita.
-hai una strana idea di divertimento- dice alzando le sopracciglia e scuotendo la testa, i piccoli occhiali rotondi sul suo naso paffuto mi fanno sorridere.
-sei così carina Roxie, se fossi un animale saresti un bellissimo coniglietto, dolce, sensibile e incredibilmente innocente- dico dolcemente, mi guarda sorpresa.
-se non sapessi che non uccidi i conigli, avrei paura di ciò che hai appena detto- dice sospirando, ridacchio.
-ti adoro Roxy- dico dolcemente, le do un bacio sulla guancia -credo che mi ritirerò in camera.
-non andare nel bosco okay?- dice dolcemente.
Sorrido facendole l'occhiolino, saluto mio padre che mi guarda preoccupato, sorrido dandogli un bacio sulla guancia.
-andrà tutto bene, goditi la festa, d'accordo?
-va bene.
Esco dalla sala dopo aver bevuto un'altro calice di champagne, salgo in camera e mi tolgo il vestito, mi trasformo e scendo senza farmi vedere da nessuno, esco dalla grande casa di nascosto, comincio a correre nel bosco, il vento fresco mi accarezza il pelo bianco, la luna è piena e brilla incredibilmente, mi fermo sulla cima della montagna, su una grande roccia, sento qualcuno guardarmi, mi siedo e guardo il cielo stellato.
-che meraviglia- dico sospirando, dalla roccia si vede tutta la foresta e le luci della città in lontananza, sento l'odore di cervo e drizzo le orecchie annusando l'aria, il mio sguardo è catturato da uno scintillio in lontananza, vedo un lago dove la luna si specchia, sento un rumore e mi blocco, mi alzo tenendo una zampa alzata, comincio a camminare e sento qualcuno seguirmi, vedo un coniglio che mi guarda attentamente, mi fermo guardandolo e tiro dritto, mi guarda sorpreso e annusa l'aria, mi segue affiancandomi spaventato.
Sento un rumore veloce accanto a noi, guardo il coniglio e lo prendo da dietro il collo, comincio a correre fino al lago, lo lascio tra le radici di un albero, lo nascondo con delle foglie e guardo alle mie spalle, ringhio contro il vampiro che si sta avvicinando a me.
-ma che carina, la principessina che salva un piccolo coniglietto- dice beffardo, ringhio tenendomi pronta ad attaccare, mi attacca combattiamo e lo blocco a terra, riesce a lanciarmi contro un albero e guaisco debolmente, mi rialzò furiosa, i miei occhi bruciano d'odio, il vampiro sussulta e indietreggia mentre lo guardo ringhiando.
-comincia a correre bastardo- dico furiosa, scappa e lo rincorro, gli salto addosso e lo mordo l'arteria sul collo, la tiro e si spezza, urla di dolore e in qualche secondo muore.
Torno al lago e mi pulisco la bocca disgustata, guardo il coniglio e me ne vado, corro verso casa e sento comunque qualcuno seguirmi, mi nascondo e vedo un lupo nero, si guarda attorno confuso, una lupa color caramello lo affianca, esco dal mio nascondiglio ringhiando, la femmina indietreggia abbassando le orecchie e la coda.
Chi siete?
Ci ha mandati tua madre dice una voce maschile.
È pericoloso uscire di notte.
Anche tu sei fuori.
Alzo gli occhi al cielo e ricomincio a camminare.
Andiamo la festa non è ancora finita, ci stanno seguendo.
Cosa? Atena si guarda attorno spaventata, sento un rumore e la spingo.
Corri
Corriamo a casa ed entriamo velocemente, guardo la porta con il fiatone, delle guardie corsero verso di noi.
-mia signora che succede?- dice uno di loro, mi mette sopra una coperta e mi trasformo in umana restando coperta.
-c'è qualcuno là fuori, eliminatelo- dico seria, annuiscono e corrono fuori, faccio segno ai due ragazzi di seguirmi.
-Roxy! Dov'é Selene!?- urla mio padre da sopra, ci nascondiamo in una stanza e li guardo passare correndo, Roxy sembra preoccupata, appena si allontana corriamo di sopra, li porto in camera mia e do loro delle coperte, si trasformano mentre io mi vesto mettendo un pantalone e una canottiera nera.
Do ad Atena dei vestiti e si veste, sorrido guardandola, guardo Marcus -non credo che i vestiti da donna ti stiano bene.
Sorride divertito mentre Atena ridacchia -andrai in giro nudo.
-aspetta forse...- guardo nell'armadio e prendo una felpa larga da uomo e dei pantaloni neri -non so se ti stanno.
Li prende sorpreso -ho paura a chiederti perché hai dei vestiti da uomo nell'armadio- si veste e gli stanno alla perfezione.
-allora non chiedermelo- dico divertita, vedo un corvo sul davanzale della finestra e mi avvicino, prendo il biglietto attaccato alla sua zampa 'posso venire?'
Sorrido mordendomi il labbro inferiore, corro alla scrivania e prendo un foglio 'vieni dopo, ci sono i vampiri in giro' scrivo velocemente, lo lego alla zampa del corvo -fa attenzione okay?
Gracchia e vola via, lo guardo allontanarsi -andiamo.
Usciamo dalla mia stanza e mi porto i capelli di lato, scendiamo le scale e subito sento un abbraccio stringermi forte.
Mi blocco stupita, abbasso lo sguardo -Andrew cosa....?
-dov'eri?- disse preoccupato.
-nella sala della musica- mento guardandolo dolcemente.
-nostro padre ha mandato diverse guardie a cercarti, non si dicono le bugie.
Mi abbasso davanti a lui -ero nel bosco, domani ti porto in un posto bellissimo, ma non lo devi dire a nessuno d'accordo?- Andrew è l'ultimo dei miei fratelli, ha cinque anni, è intelligente e incredibilmente attaccato a me, lo adoro con tutta me stessa, ci assomigliamo tantissimo, abbiamo entrambi i capelli castani ma io ho gli occhi verdi e lui ha gli occhi marroni uno più chiaro dell'altro.
-davvero?- dice illuminandosi, non riesce ancora a mantenere stabile il suo aspetto, la coda e le orecchie si muovono felici, sorrido divertita.
-si ma devi promettermi di non dirlo a nessuno, vai in camera tua, dopo vengo da te okay?- dico sorridendo, annuisce e corre di sopra, sospiro alzandomi -e ora....
-Selene!- la voce di mio padre mi fa sbuffare.
-mio dio- mormoro facendo ridacchiare gli altri due, mi giro verso di lui -padre....avete bisogno.
-dov'eri finita?- dice furioso, si avvicina a passo spedito.
-stavo cercando un libro, io e Arena abbiamo scoperto di avere in comune la passione per la lettura non è vero cara?- dico prendendola a braccetto.
-è vero- dice divertita.
-eravamo in soffitta a cercare tra i libri orgoglio e pregiudizio- dico sorridendo, lui assottiglia lo sguardo.
-e perché il ragazzo è con te, ma soprattutto perché hanno i tuoi vestiti?- dice serio, nei suoi occhi c'è una scintilla di vittoria.
Credi davvero di aver vinto?
-capirete di certo padre che cercare un libro con un lungo vestito e in giacca e cravatta sia piuttosto d'intralcio, perciò ho prestato loro dei vestiti- dico educatamente, i suoi occhi mi scrutano attentamente e poi sospira arrendendosi.
-l'importante è che stiate bene- dice guardandomi, mi mette una mano sulla testa scompigliandomi i capelli come quando ero una cucciola -non farmi più preoccupare okay?
-si- dico sorridendo dolcemente, si allontana e mi stacco da Atena sospirando -mi dispiace e grazie per essere stata al gioco-
-perché non gli hai detto la verità?- dice Atena sorridendo.
-andiamo in salotto, mio padre non vuole che noi femmine del branco usciamo di notte nonostante sappiamo difenderci, è un uomo....vecchio stampo- dico sorridendo, unisco le mani dietro la schiena e andiamo in salotto, ci sediamo davanti al camino chiacchierando, sono simpatici.
-io credo che gli alpha facciano bene a tenerci lontani dagli umani, credo che siamo dei selvaggi- dice Marcus convinto.
-io non credo non ne ho mai visto uno al di fuori della nostra balia- dice Atena guardandolo.
-quando ero piccola ne ho visti due anziani, si erano persi e li abbiamo ospitati per una notte, ma non mi sono avvicinata- dico pensandoci -credo che vorrei vederne uno e parlarci.
-ai piedi della nostra montagna c'è una bellissima città e di notte brilla incredibilmente- dice Atena sorridendo.
-tutte le città brillano- dice Marcus divertito.
-sarebbe bello andare a fare un giro, per vedere com'è.
-non ce lo permetteranno mai- dice Atena scuotendo la testa con forza.
-ohh andiamo, saremo i prossimi alpha se non conosciamo le persone da cui dobbiamo proteggere il nostro branco non avrebbe senso farlo- dico sospirando.
-non se ne parla- dice Marcus convinto.
-solo un giro?
-una passeggiata, un pomeriggio, poche ore e torneremo a casa, fingeremo di essere a caccia e andiamo a dare un occhiata, nessuno saprà niente- dico guardandolo divertita.
La porta si apre e vedo Roxy entrare con il corvo sulla spalla, chiude la porta e si avvicina velocemente, mi alzo.
Si inchina ai due ragazzi che fanno un cenno con la testa -bambina dov'eri finita? Oh cielo il corvo, stavano per scoprirlo, dovete fare attenzione, il giovanotto è nelle cucine, vi aspetta- dice sottovoce in modo che solo io possa sentirla.
-é già qui? E sta bene? Oh cara luna, grazie Roxy sei un tesoro, accompagneresti i nostri ospiti alle loro camere?- dico abbracciandola, guardo i due ragazzi -Perdonatemi ma mi stanno aspettando, ci vedremo domani a colazione, buonanotte.
Esco correndo e vado in cucina, saltò su Will, scoppia a ridere stringendomi forte.
-ti ha visto qualcuno?- dico sorridendo.
-no, solo Roxanne- dice sorridendo, gli do un bacio a stampo sulle labbra.
-è bello vederti mia piccola stella- dice accarezzandomi i capelli e spostandomeli dietro l'orecchio.
-quando sei tornato?
-stamattina.
-cosa mi hai portato?- dico felice.
-chissà....- dice ghignando, ha una mano nascosta dietro la schiena, mi allungo cercando di prenderla, scappa e lo rincorro per tutta la cucina, mi blocca contro il muro, sorrido divertita guardandolo, mi guarda intensamente sorridendo.
-ti fidi di me?-
-più di ogni altra cosa.
-chiudi gli occhi piccola.
Obbedisco e sento i capelli spostarsi e poi qualcosa di freddo posarsi sul mio collo -aprili ora.
Apro gli occhi lentamente e mi tocco il collo, abbasso lo sguardo e vedo una bellissima collana d'oro con un ciondolo a forma di luna -che meraviglia- dico sorpresa, lo guardo dolcemente e sorrido.
-sono felice che ti piaccia- dice sorridendo, Will mi porta sempre dei regali, viaggia per il mondo e da ogni posto mi manda una cartolina, ogni volta che torna viene da me e ci incontriamo di nascosto come due amanti, mi porta regali che tengo sempre con me, siamo cresciuti insieme, ma appena compiuti sedici anni, tre anni fa, ha cominciato a viaggiare per seguire le orme di suo padre, lui è morto ed era un viaggiatore, aveva spesso contatto con gli umani, ma si ammalò e morì.
-mio dio Will è il gioiello più bello che abbia mai visto grazie- dico abbracciandolo, è come un fratello per me e lo adoro.
-esagerata è solo una collana.
-mi piace tantissimo.
Sorride e mi da un bacio sulla fronte, sentiamo dei passi - devo andare, ci vediamo domattina.
-fai attenzione okay?
Annuisce e scompare nel bosco correndo, prendo un bicchiere e lo riempio d'acqua, fingo di bere mentre mia madre, Atena e Marus entrano accompagnati da Roxanne, mi giro verso il lavandino e mi stacco la collana di nascosto, la nascondo nel reggiseno e sorrido.
-cosa ci fai qui?- dice mia madre alzando un sopracciglio.
-bevo- dico guardandola, metto il bicchiere ne lavandino
-dov'é lui?
-lui chi?- dico fingendo indifferenza, mi guarda male.
-Will
-Italia credo, mi ha mandato la cartolina la scorsa settimana- dico divertita.
-c'è il suo odore, è stato qui.
-sei impazzita forse? C'è il suo corvo probabilmente ha preso il suo odore, beh buonanotte.
-sei andata nel bosco?
-ma ti pare?- dico sarcastica, esco e vado verso la camera di mio fratello, busso ed entro, sta dormendo, gli accarezzo i capelli e mi sdraio accanto a lui sotto le coperte, lo stringo a me e mi addormento con il sorriso sulle labbra.
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I'm alpha
FantasyUn passato orribile. Un sorriso invidiabile. Una forza enorme. Un cuore pronto a combattere. Un amore pronto a tutto. Selene è una ragazza dolce ma combattiva, una continua contraddizione, è stata ferita molte volte ma sorride, sorride fino all'ulti...
