Sei così perché pensi di essere così.
Ricordi e pensieri, certo sono dentro di me, cioè il fatto è che loro sono me, io sono fatto di quella immaginazione.
Finito di pensare, quando sei giunto al Capolinea del tram 33 perché avevi vergogna a suonare il campanello per scendere. Oddio, nessuno suonava, e io non potevo essere protagonista, aspettai fin quando scesi al Capolinea con quei sette passeggeri e tra loro una ragazza che credo proprio che le piacessi. Si, le piacevo. Ma sarebbe rimasta una vana possibilità come tante.
È anche bello vivere di possibilità, perchè dai, la realtà è così imperfetta. Imperfetta e problematica.
Vivere di possibilità è come avere tanti soldi in banca. Che puoi ascoltare gli altri raccontare di viaggi e provare un senso di superiorità perché tu potresti farne, hai voglia! Ma loro non lo sanno, e i tuoi restano nel mondo del possibile. Belli sono! Quindi... sarò un timido introverso... avaro.
