1 prova

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"Caro diario,
Oggi volevo scriverti perché Alex ha quasi finito tutto il pacchetto e mi sa che sarà l'ultima volta in cui esprimerò i miei pensieri da biscotto alla Nutella,nonostante tutto sono felice di aver vissuto una lunga vita,immagina poverini i miei fratelli che si trovavano in cima,sono stato fortunato.Mi ricordo quando mi sono svegliato in mezzo a tanti miei simili,ero abbastanza spaesato ma feci subito amicizia con il "frollino" lì di fianco,passammo una giornata lunga a chiacchierare finché un nastro trasportatore ci divise portandoci al nostro rispettivo luogo di imballaggio. Ero veramente triste ma a rallegrarmi fu una scena molto divertente dove si vedeva chiaramente un biscotto cercare di scappare e gli impiegati intenti a capire come mai quella formina di pasta frolla non rimaneva al suo posto in fila per l'impacchettamento,stavo ridendo mentalmente per quel fatto esilarante quando non sentì più un appoggio sotto di me,per un momento ebbi la sensazione di cadere e infatti era così: stavo scivolando all'interno di un tubo trasparente e poi successivamente in un sacchetto,all'interno era color argento,sembrava fatto di plastica ma essendo un biscotto cosa ne posso sapere io? Osservai i miei fratelli ricoprirmi fino ad impedirmi la vista,chissà cosa ci faccio qui? Mi domandai all'epoca. Ora ho capito perché mi hanno creato,devo soddisfare l'appetito delle persone,secondo me non é giusto che ci mangino senza sentire neanche la nostra opinione,non sanno nemmeno che siamo vivi!Come biasimarli dopotutto anche noi ci evolveremo come loro,credono di essere gli esseri più intelligenti della terra... Eh sì mio diario,ti chiedi come sappia tante cose? Oltre ad ascoltare Alex quando ripassa la lezione al mattino,la sera è solito accendere la TV su Focus e guardare un po' di documentari,io posso solo sentire dalla credenza ma ho imparato tanto.Durante queste settimane ho scoperto che tutti questi miseri pensieri di un biscotto sono scritti proprio sulla mia pasta frolla,i miei amici hanno,come dire,delle linee mentre io sono pieno di lettere,sono pieno delle parole che immagino,se mi osservi puoi notare,o leggere una parte,e l'altra è completamente liscia. Mi posso ritenere forse...SPECIALE?Due dita sottili che riconoscerei fra mille mi hanno appena raccolto dalla mia dimora nella quale ho vissuto più di 3 settimane,la luce,che bella,non avevo mai visto qualcosa di più puro,non è come quella nel capannone di produzione che proveniva dai lampadari appesi al soffitto.Questa è diversa,filtra dalla finestrella che affaccia all'esterno,se non ricordo male quella palla radiosa dovrebbe essere il sole...da un certo punto di vista ci assomiglia,a noi biscotti intendo,è rotondo e sul giallino,lo invidio:Ho sempre amato l'avventura,sogno di viaggiare per il mondo ma mi sa che questa volta il mio desiderio non verrà avverato,pensa,il sole osserva tutto con il suo sguardo sorridente,senza di lui neanche le persone vedrebbero molto e ha la possibilità di viaggiare con gli occhi osservando tutto,dal movimento ritmico e armonioso di un ruscello al volo leggero spiccato da un uccello delle Amazzoni.Alex mi ha fatto sfiorare la superficie biancastra del latte senza inzupparmi,qualcosa sta attirando la sua attenzione,prima di mangiarmi mi sta scrutando,chissà come mai...magari lo fa con tutti i biscotti.Aspetta,sta leggendo,sta leggendo!!Saprà che abbiamo un'anima,non ho vissuto invano allora. Mi sento fiero di me,il ragazzino ha appena raggiunto il suo zaino e tirato fuori una scatolina,mi ci ha messo dentro!Andrò con lui!...Sono abbastanza sballottato di qua e di là ma l'idea di conoscere qualcosa di più,"di fare un viaggio" mi entusiasma,sento delle voci ovattate provenire dall'esterno,non le conosco,sembrerebbero ragazzi,tanti,probabilmente siamo nel posto che Alex chiama scuola...Sono passate più o meno tre ore che suona una campanella assordante,rumori di sedie brutalmente tirate indietro e banchi cigolare mi fanno intuire che sia iniziato l'intervallo,sento qualcosa tirarmi su,è il mio salvatore,sta ricominciando la sua "lettura",devo smettere di scrivere su questo diario se no non finirà mai di leggere,credo che mi darò una pausa..."
PASSANO 3 MESI
"Ho ricominciato a scrivere perché è troppo straordinario per essere vero! Mi chiamano " IL BISCOTTO CHE VOLEVA VIAGGIARE"è tutto quello che volevo essere:qualcuno.Ho visitato numerosi luoghi come la Cina,la Spagna,l'Indonesia...sono stato a quella che le persone chiamano "Expo",ho viaggiato insomma!! Da quando ho smesso di scrivere,Alex ogni tanto mentre leggeva lasciava cadere qualche lacrima e un giorno mi portò da un signore paffuto con dei baffi alla francese,colui che mi fece vedere il mondo!Ora sono con altri frollini in un aereo diretto alla "mostra nazionale dei biscotti",dice che devo fare bella figura,probabilmente mi mostrerà al pubblico e dopo leggerà ad alta voce parte del racconto della mia vita,Come al solito dopotutto.Ora sono " famoso" in un certo senso,mi sento importante,finalmente il mio desiderio si è avverato,grazie ad Alex con il quale rimarrò sempre in debito.Una lieve turbolenza mi fa sussultare,un mio compagno di viaggio cerca di tranquillizzarmi,o dovrei precisare,una mia compagna...è molto simpatica e socievole,poi è un novellino,dolce per natura.Parlammo a lungo di come era avvenuto il nostro successo e di come avevamo vissuto la nostra storia,inoltre scoprì che lei era riuscita in qualche modo a muoversi,la cosa mi invaghiva parecchio tanto che mi feci spiegare dettagliatamente l'accaduto,volevo provarci,volevo riuscirci,volevo muovermi,possedere libertà di osservazione...Il viaggio sarebbe durato ancora qualche ora alchè approfittai per "frequentare" la novellina che mi aveva attirato interesse fin da subito,un'altra turbolenza più forte ha fatto spostare di poco lei che mi guardava con occhi colmi di preoccupazione,in preda al panico,non so come cercai di avvicinarmi per "proteggerla" da altre possibili traballi dell'areo.Mi ritrovai di fianco la novellina che mi ammirava stupita,mi ero mosso davvero,mi era venuto così,sentivo il bisogno di "salvarla" dalla preoccupazione e di non lasciarla andare mai più. Ora ho capito cosa mi a mosso,sono stato mosso dall'amore,l'unica cosa che mi mancava nella mia perfetta vita.
Il Biscotto che voleva viaggiare"

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⏰ Last updated: Apr 09, 2016 ⏰

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