Finalmente era arrivato dicembre, mese di festività e di gite ad Hogsmeade. Molti studenti sarebbero tornati a casa per le vacanze natalizie, altri invece sarebbero rimasti ad Hogwarts.
Anche quella notte si svegliò di colpo tutta sudata, con lo sguardo preoccupato di una certa rossa puntato su di se. Non era la prima volta che Hermione Granger faceva un'incubo. Ormai era diventato normale per lei anche se i suoi migliori amici Harry Potter, Ron Weasley e sua sorella, Ginny Weasley, erano molto preoccupati per l'amica.
Dopo la guerra e la caduta del signore oscuro non aveva passato una notte tranquilla.
-Herm... va tutto bene?- chiese Ginny sbadigliando.
-Si, torna pure a dormire tranquilla- rispose lei passandosi una mano sulla fronte ancora sudata.
La rossa non se lo fece ripetere e dandole la buona notte si infilò sotto il leggero, morbido piumino. Cinque minuti dopo entrambe le ragazze erano scivolate di nuovo fra le braccia di Morfeo.
La mattina seguente le due ragazze scesero a fare colazione più tardi del solito. Appena arrivarono in sala grande trovarono Harry e Ron già seduti a mangiare. Gli raggiunsero.
-Buongiorno ragazze- le salutò Ron con la bocca mezza piena di torta di mirtilli.
-Alla buon'ora- commentò Harry rivolgendoli un dolce sorriso.
-Abbiamo fatto fatica ad alzarci. Sta notte abbiamo dormito poco...-
disse Ginny guardando male Ron che mangiava la sua torta come se digiunasse da anni.
Harry alle parole di Ginny divenne improvvisamente serio, rivolse il suo sguardo ad Hermione.
-Un altro incubo?-
-Non è niente Harry puoi stare tranquillo...-
-Hermione capisci che non riesco a stare tranquillo? Sei la mia migliore amica e questa storia degli incubi mi preoccupa parecchio... dovresti parlarne con la Mc Granitt!- disse serio.
-Fidati Harry non è niente vedrai che passerà...-
Con quella risposta Harry capì che Hermione voleva chiusa lì la questione, e con ancora preoccupazione negli occhi Harry cambiò discorso.
-Cosa abbiamo alla prima ora?-
chiese il bambino sopravvissuto.
-Pozioni con i serpeverde- rispose Ron disgustato.
-Meglio che ci incamminiamo allora, se arriviamo in ritardo Piton diventa peggio di un ippogrifo insultato.- disse Harry
I quattro amici si misero a ridere poi salutando Ginny il trio d'oro si alzò e si incamminò verso i sotterranei.
Durante il tragitto incontrano due serpi che loro conoscevano bene... Blaise Zabini e il suo migliore amico, nonché acerrimo nemico del trio, Draco Malfoy che senza farsi problemi andò addosso ad Hermione facendola quasi cadere per terra.
-Sta un pò attento idiota!- gli gridò contro lei, con in sottofondo gli applausi dei suoi due migliori amici per aver usato senza farsi problemi la parola "idiota".
-ringrazia che non abbia voglia di litigare mezzosangue, sennò fidati che ti avrei fatto pentire di aver usato quel tono con me- e detto questo i due ragazzi si allontanarono senza dare ascolto alle offese che uscivano dalla bocca di Ron.
-Devi ammettere Draco che la Granger è diventata dannatamente bella...- commentò Blaise con un ghigno malizioso stampato sulla faccia.
-Non dire stronzate Blaise! È una sangue sporco ricordatelo- li rispose sfacciato l'amico.
-Sempre con sti pregiudizi... Ha un corpo spettacolare e se non te ne rendi conto sei un idiota. Non dirmi che non te la sei mai spogliata con gli occhi...-
-In realtà no ma possiamo evitare di parlare della Granger? Mi infastidisce.- commentò Draco secco.
Blaise alzò le spalle, sapeva benissimo che Draco non avrebbe mai risposto di sì, lo conosceva meglio di chiunque altro. Camminavano in silenzio, Draco rifletteva sulle parole dell'amico. Era ovvio che almeno una volta l'aveva spogliata con gli occhi e in realtà la trovava anche molto bella, ma era una mezzosangue e rimaneva tale.
Arrivarono a lezione puntualissimi, Hermione si sedette in mezzo a Harry e Ron. Stava prendendo il libro di pozioni quando il professor Piton entrò in classe...
-Ho deciso che oggi si lavorerà in gruppi da tre, li ho già composti non voglio sentire una lamentela...
Weasley, Potter e Parkinson.
Paciock, Nott e Greengrass.
Granger, Zabini e Malfoy...-
Continuò così per un pò finché non nominò ogni alunno, infine disse la pozione che doveva essere preparata. Nessuno osò obbiettare anche se in molti lanciavano occhiatacce a Piton o sbuffavano.
Hermione si avvicinò a Draco e Blaise, sapeva che stava per entrare nella fossa dei serpenti.
YOU ARE READING
Paradise
Fanfiction«La guerra è finita, il signore oscuro ha perso. Hermione e i suoi amici tornano a scuola per frequentare il loro ultimo anno. Adesso è cresciuta, grazie alla guerra è maturata e pensa di avere le idee chiare su tutto... ma un certo moro e un certo...
