"Ecco la sveglia... Un'altra giornata di merda"
Questo pensava Federico ogni mattina.
Ogni mattina si alzava lentamente, quasi come per far passare il tempo.
Ogni mattina indossava i suoi vestiti, tutti di una taglia in più, per nascondere il suo corpo.
Ogni mattina non mangiava, come per punirsi.
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"Okay, Fede. Devi essere forte. Scendi dall'autobus e siediti su quella dannata panchina"
Federico scese e si avviò verso la panca ma dei ragazzi gli andarono incontro.
X:"Eii signorina, dove vuoi andare? Non giochi con noi oggi?"
F:"Lasciatemi stare! Vi prego!" Disse piangendo, ma ormai era troppo tardi. Gli avevano già calpestato il telefono, lo avevano riempito di calci e sputato addosso.
Federico si alzò piangendo e corse nei bagni della scuola. Dove sentì 3 ragazzi parlare.
1:Senti Benjamin, se non vuoi più essere preso ingiro, oggi all'uscita ti unisci a noi. È chiaro?
2(Benjamin): S-si... Va-va bene...
3:Grande zio!
1-3:A dopo.
I tre ragazzi uscirono e Federico si lavò il viso pensando a quelle parole... Che significava? Che voleva dire?
Federico andò in classe e finite le lezioni uscì di corsa.
Ad aspettarlo c'erano i ragazzi di sempre.
X: Eii signorina... Oggi farai da cavia a Benjamin.
Benjamin si avvicinò, leggermente spaventato ma con aria da bastardo, e...
Che succederà? Lo scoprirete presto😘
BINABASA MO ANG
Da quando ci sei tu
RandomBenjamin è ritornato in Italia per l'ultimo anno di studio dato che ha perso un anno. All'inizio è preso di mira per la sua provenienza a metà australiana, ma subito dopo diventa il tipico figo/popolare della scuola finché... Federico è all'ultimo a...
