Capitolo 1

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Il taxi si muoveva a passo di lumaca per il traffico della bellissima New York,ero già pentita della mia scelta dato che avevo paura di rincominciare da capo,mi girai verso mia madre con sguardo sconfitto e lei per rincuorarmi disse:"tesoro mio andrà tutto bene"io sorrisi e mi appoggiai al finestrino della macchina lasciandomi cullare dalle goccioline che sbattevano incontrollate su di esso,sentivo le palpebre pesanti però mi ripresi subito quando il tassista prese un dosso che fece sbattere il polso,abbassando gli occhi su di esso vidi la cicatrice e un flashback si fece spazio tra la mia mente:{"allora puttanella come stai?"disse mio padre ubriaco con in mano una bottiglia vuota,io spaventata non risposi e lui abbassandosi al mio livello incominció a leccarmi il collo,io mi opposi e dal nervosismo fece per spaccarmi la bottiglia in testa però per parare misi davanti il polso}. A risvegliarmi da i miei pensieri fú mia madre che disse:"tesoro devi scendere"io scesi prendendo la mia valigia e dopo che mia madre pagó vidi il taxi sfrecciare verso l'aeroporto,guardando davanti a me vidi un palazzo di 6 piani circa,e la cosa mi diede i brividi dato che non ho mai amato l'altezza; ad un certo punto decisi di suonare e rispose una voce alquanto femminile:"si?"mia madre euforica rispose:"Carol sono io,Lara"la signora in questione aprí il portone ed entrammo,presimo l'ascensore e chiesi a mia madre:"piano?"lei senza rispondere digitó 4^ piano. Quando entrammo in casa rimasi basita,era piccolina,ma carina e curata,ad accogliermi fù Carol che disse:"ben arrivate"io le sorrisi dolcemente e mi indicò la mia stanza,appena entrai vidi una ragazza dai capelli marroni sopra e sotto rosa con la parte destra del capo rasato,io sobbalzai quando disse:"non si bussa?!"io le sorrisi :"scusami non pensavo...comunque piacere grace thompson"lei mi guardò"piacere haylsey Clinton"e mi fece cenno di quale fosse la mia parte di stanza,era color viola da una parte e nel Altra parte bianca,la parte della ragazza era viola addobbata con poster di band rock e foto provocanti di donne nude,invece la mia parte era bianca e spoglia,la guardai e incominciai a mettere a posto i miei vestiti quando ci chiamó sua madre per la cena,una volta scese ci sedettimo a tavola,nel piatto avevo i ravioli burro e salvia,gli mangiai molto velocemente data la fame e chiesi il bis,per quasi tutta la cena nessuno parlò finché Haylsey disse:"vado alla festa della mia ragazza""porta anche grace"disse sua madre io mi imbarazzai leggermente e aggiunse:"ha bisogno di farsi degli amici"Haylsey sbuffó e si alzò da tavola,io la seguí :"se non vuoi portarmi non importa ok?"lei sorrise e disse:"no,vuoi venire?"sinceramente non andavo matta per le feste però annuì per non sembrare una troglodita o una maleducata pallosa,salimmo di sopra :"sbrigati perché tra mezz'ora dobbiamo essere lì"io non capendo dove chiesi:"in quale luogo si svolgerà la festa?""a casa della mia ragazza ha un mega villone"io sorrisi e incominciai a guardare nel armadio con scarso risultato dato che era la mia prima festa,imbarazzata dissi:"non ho un vestitino carino"lei mi guardò e scrutandomi disse:"per la tua pelle abbronzata sta bene questo vestitino"mi passò un graziosissimo capo d'abbigliamento color fucsia scuro che arrivava al ginocchio molto semplice con un cinturino rosa.
Per il trucco tirai fuori una matita nera e il mascara,poi tracciai una leggerissima riga di eye-liner e per finire un rossetto rosa al sapore di torta. Eravamo in macchina e io ero agitatissima visto che era la prima volta che andavo a cose del genere,quando arrivammo si sentiva fuori la musica ad alto volume e le luci stroboscopiche riflettevano fuori; una volta entrate sento odore di alcool e tabacco che mi fecero girare letteralmente la testa e mi diedero la nausea,Haylsey mi prese la mano e mi condusse vicino alla cucina dove lasciandomi saltó addosso ad una ragazza e disse:"amore come sei figa sta sera"e si baciarono io sorrisi e dissi:"piacere grace"la ragazza sorrise e rispose:"amber",lei aveva i capelli biondi e gli occhi azzurri,come acconciatura aveva i capelli rasati con un ciuffo ribelle e aveva un fisico magro e ben definito. Improvvisamente mi venne voglia di ballare così dissi:"ragazze io vado in pista"loro annuirono e si allontanarono,una volta in pista ballai senza sosta quando un ragazzo si affiancò e per sbaglio gli andai addosso lui mi fissò in cagnesco e pe la musica alta urló:"cazzo fai deficiente"avevo voglia di prenderlo a pugni,ma mi trattenni per non sembrare scorbutica così presi e mi avviai in cucina prendendo un bicchiere d'acqua,notai l'ora e vidi che fossero le 2:30 così andai a cercare Haylsey nel piano superiore dove trovai una porta con scritto *AMBER*io bussai alla porta però sentendo degli orgasmi lasciai perdere e uscì da quella casa. Quando tornai a casa mi misi il pigiama mi struccai e mi buttai nel letto stremata e prima di addormentarmi mi girai verso la finestra pensando a cosa stesse facendo mio padre.

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