Buongiorno
Sono le 9,30 e sto andando a fare un provino.
Sinceramente a me non interessa farlo ma mia madre insiste e come al solito mi dispiace vederla triste, così la accontento.
Il provino sarà verso le due di pomeriggio a Roma.
Roma.
La città di Mirko.
Lo so a che cosa stai pensando.
Stai pensando che sono un idiota.
Una vera cogliona.
Che devo smetterla di pensarci.
Ma come si fa?
Mi manca.
Non ci sentiamo più.
Mi manca tutto di lui.
Il suo sorriso.
Gli occhi.
I capelli.
Il suo profumo.
Basta.
Non sono una così.
Tornando a noi,oggi devo fare il provino.
Non so se ti ricordi che me la cavo a cantare? Bene, un amico di mia madre che si chiama Giacomo le ha detto che ho del 'potenziale' e che probabilmente mi farà cantare le colonne sonore della sua nuova 'fiction'.
Vomito.
Ma come si fa?
Spero solamente di non venire presa.
Il provino sarà alle 11,00. Sono le 10,3o e siamo già arrivate e io voglio già tornare a casa.
Solo il pensiero di stare nella sua città mi mette i brividi.
Entro in una stanza piena di ragazzi e ragazze che recitano a voce alta.
Sono tutti concentrati.
ASPETTA.
Ferma tutto.
Vedo una testa riccia in lontananza.
Sembra lui.
No.
Non può essere lui.
Cerco di sporgermi e non lo vedo più. Adesso ho anche le allucinazioni,bene!
Alle 10,00 sento la voce di un uomo che dice il mio nome, mi giro.
Davanti a me c'è un uomo alto,un po' buffo con gli occhi piccoli da topo e il nasone. È abbronzato e sembra simpatico.
Mamma:"Quello è Giacomo,vai"
Mi sorride e mi da una piccola spinta.
Le sorrido, e vado vicino all'uomo.
Mi sorride.
G:"Sei Sofia?"
Io:"Si"
G:"Bene, mi chiamo Giacomo, accomodati dentro quella stanza che arrivo subito"
Gli sorrido piano e poi entro.
È una stanza enorme,bellissima. È moderna nera e bianca e essendo da sola mi mette un po' di paura.
G:"Eccomi qua,tutto bene"
Io:"Certo"
Ma che domande fa?
G:"Adesso ti farò delle domande perché come già sai per un cantante è importante il carattere"
Questo sta male, come già so? Ma io non so niente.
Io:"D'accordo"
G:"Bene,allora anni?"
Io:"Quattordici"
G:"Giovane e bella, già ci siamo"
Gli sorrido ma in realtà sto pensando che gli manca qualche neurone.
G:"Fidanzata?"
Ma che si fa i cazzi suoi no?
Io:"No."
G:"Bene. Quale canzone ti sei preparata della serie?"
Io:"'Non mi dimentico' oppure 'io non ho finito'"
G:"Ti metto la base e poi puoi partire"
Canto la canzone e dopo circa un minuto di pausa Giacomo rompe il silenzio.
G:"Ci vediamo quest'estate in Puglia"
Sorride e mi fa l'occhiolino.
Ah, quindi sarei passata?
Non va bene così.
G:"I provini per gli attori li abbiamo fatti già da qualche settimana, domani ci sarà la riunione con gli altri ragazzi"
Io:"Ah va bene"
G:"Potrete conoscervi e fare amicizia, partiamo tra un po' meno di un mese"
Io:"A domani e grazie"
Mi sorride e io esco.
Mia mamma mi sorride.
Ma:"Allora?"
Gli spiegai tutto poi andammo a mangiare.
Sushi.
Almeno una gioia.
Mentre siamo al tavolo vedo mia mamma che fa facce strane verso un tavolo dietro di noi. Poi fa un occhiolino e va in bagno.
Certe volte sembra una bambina.
Non ci faccio caso e torno a guardare il mio pesce.
A un certo punto alzo lo sguardo e al posto di mia madre di fronte a me c'è un ragazzo.
Quel ragazzo.
Sorrido e mi copro con le mani il viso.
Lui si avvicina, mi toglie le mani dal viso e mi guarda negli occhi.
Poi mi sussurra
M:"Ti ho pensata ogni secondo da quando non ti ho avuta più attorno"
Mi fissa per circa due secondi,poi mi bacia.
Quanto mi mancavano i suoi baci.
Ci stacchiamo e una lacrima mi riga il viso.
M:"Ei, tranquilla adesso ci sono io con te"
Sorrido.
Io:"Mi sei mancato da morire"
M:"Bellezza,poi mi concede un uscita?"
Io:"Ti devi svegliare"
M:"È un si?"
Io:"Si"
M:"Tua mamma è andata all'albergo,andiamo che ti accompagno"
Io:"Domani usciamo?"
M:"No domani non posso domani devo...
