15 Novembre
Avevo riluttanza a leggere questo diario perché avevo timore che risvegliasse momenti che non avevo voglia di ricordare.
Sono al terzo anni di università: indietro con le materie, 90% sognatrice e 10% studio. Adesso vorrei focalizzarmi per raggiungere la laurea entro il prossimo anno.
Sono stata innamorata, ho lasciato chi mi ha deluso, ma "forse è proprio il bisogno di essere amati che ci spinge ad innamorarci ancora".
...
Sono stata sola per troppo tempo. Nutrendomi di quello che ascoltavo, vedevo e assaporavo della gente. Capivo molti comportamenti, molti modi di fare, molte situazioni difficili. Diciamo che scrutavo ogni cosa per capire, e per comprendere come siamo, come ci muoviamo e cosa facciamo in questo mondo.
L'infanzia, l'adolescenza, l'essere donna, sono state tutte fasi difficili, complesse e molto pesanti da sopportare in silenzio. Fasi in cui non si poteva dialogare, non potevo parlare e anche quando lo facevo non potevo essere ascoltata o dovevo ascoltare qualcun altro.
Era difficile sopprimere tutto il dolore per ascoltare quello di altri, ma ne valeva la pena perché ascoltare mi piaceva di più di essere ascoltata e amare e dare speranza a qualcuno che l'aveva persa ancora di più.
Diciamo che era difficile lasciare passare tante cose, ma ci riuscivo nonostante tutto.
Non sono un essere facile da comprendere, per alcuni sono simpatica, per altri asociale, per altri strana, per altri ancora fredda e insensibile. Non si sono mai resi conto che quelle sono state delle coperture e che in realtà non sono neanche una di questi tratti elencati su. Tutto ciò che avevo messo in pratica l'avevo osservato dalla gente e l'avevo utilizzato per coprire quello che sono veramente.
La gente il più delle volte ti fa male, ti strappa il sorriso, le emozioni, la dolcezza e ti denuda da ciò che sei veramente, ti ruba il tuo vero essere e la tua vera essenza di vita.
Il mio essere prudente è stato solo un modo per sfuggire all'attacco di chi è nato per distruggere le belle anime.
Però dopo tutto il mio lavoro sono stata ferita e derubata anche del mio mondo, mi hanno demolito, mi hanno fatto guerra, mi hanno levato il sorriso e la gioia di vivere e io nonostante tutto ho ricostruito il mio mondo.
Pero ogni volta che lo costruivo mancava sempre qualcosa, una volta mancava la sicurezza, un'altra volta la speranza, un'altra volta la gioia e adesso anche l'amore.
Ogni volta che mancava qualcosa era una missione per ritrovarla, e come i supereroi correvo e mi sforzavo di prendere quella gioia perduta, quell'amore perduto, quella speranza perduta, e avvolte passavano anche anni, e tutto questo per trovare la forza di continuare ad essere nel mio mondo.
Ero spinta a ricostruire perché io morivo, ma il mio corpo andava avanti nonostante tutto.
Ero obbligata, non mi potevo lasciare morire.
E così ecco che tornava la speranza, la forza il coraggio la gioia e l'amore.
L'amore è una cosa difficile da riconquistare, ci nasci pieno d'amore ma non sai mai se morirai con l'amore nel cuore.
Le persone che rubano sono persone sofferenti che stanno peggio di te e non hanno nel loro mondo l'amore, forse non sono neanche riusciti a costruire un mondo dopo le prime distruzioni, dopo le prime bombe sparate nel loro piccolo e fragile mondo.
Hanno deciso di mollare e far morire loro stessi mentre la loro materialità vaga ancora nel mondo senza una direzione.
Sono tristi perché non hanno tattiche ne orientamenti ben precisi e quindi vanno avanti succhiando dal benessere altrui, provando a estirpare dalle radici quello che hai fatto crescere diligentemente, e nel giro di pochi mesi tutto quello che hai eretto in molti anni, viene raso al suolo.
Ogni campo ogni radura ogni casa ogni cosa del tuo essere, e così si ricomincia nonostante tutto.
Ecco che ci rendiamo conto che è tutta una ruota che gira, tutto un cerchio e quando capiamo ciò diventa più facile ergere edifici, questa volta però senza barriere.
é lì che nascono i grattacieli e musei, è lì che impariamo a gradire gli ospiti, impariamo a essere chiari sinceri, perché il nascondersi non ha portato mai giovamento. Il nasconderci a portato solo a ferite, a ferire la nostra essenza.
E cosi costruiamo edifici ma più forti di prima, edifici resistenti edifici che resteranno per sempre, che si spera nessuno distrugga nonostante tutto.
E proprio in quel momento noi siamo, noi crediamo in noi stessi, noi speriamo e nonostante tutto diamo quello che riceviamo gratuitamente o prendiamo con tanto sforzo.
Saremo così.
Chi è cosi diventerà grande e capirà che bisogna dare per ricevere e che l'amore bisogna darlo senza aver bisogno di riceverlo.
È lì che nasce la nostra indipendenza, la nostra determinazione.
È lì che ergiamo noi stessi in un mondo corrotto e più andiamo avanti più ci accorgiamo come siamo diversi dalla massa, come siamo diversi da tutto il mondo.
E questo lo sai perché?
Perché abbiamo il coraggio e la forza di essere nonostante tutto.
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Qualcosa Di Profondo
PoesiaINTRODUZIONE Questa è una raccolta di pensieri personali. Dettati non da ragione ma da puro istinto, per poter dare libero spazio a qualcosa di profondo.
