L'inizio.

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Mi ricordo che  la mamma  nella mattina del 10 Luglio  1994 mi prese da parte in cucina , insieme a mio padre e mi diede una notizia:''Brian, la mamma e il papà tra pochi mesi avranno il regalo ,il dono più bello che la vita gli potesse fare..Un bambino. Brian avrai un fratello o una sorellina, non sei felice?'' Io ero molto confuso da questa novella, poiché fin da quel momento nella mia famiglia c'era spazio solo per un solo bambino, cioè io, non riuscivo a pensare cosa potesse significare la parola fratello o sorella... Tutta la giornata la passai a giocare con le mie macchinine. Non ricordo più nulla, dopo quel giorno , forse perché quando si è troppo piccoli non si ha il pieno sviluppo delle capacità cognitive, ossia la memoria.  Il 17 Aprile del 1995 nacque mia sorella. La notte precedente fui svegliato bruscamente dalle voci dei miei genitori, in quel momento mia madre emesse un forte grido che mi fece saltare il cuore e cosi' mi misi a piangere. Nel frattempo mio padre raccoglieva in un enorme borsa i vestiti della mia mamma e ci recammo precipitosamente all'ospedale. Pensavo che da un momento all'altro quella gigantesca pancia potesse esplodere e da li' uscire un mostro che avrebbe divorato l'intera umanità.. Nel pieno spavento io nella sala d'aspetto insieme a mia nonna , arrivata successivamente , mi addormentai. Quando mi svegliai era mattina e mia nonna ancora mi teneva in braccio, però c'era una differenza, nel frattempo era arrivati tutti i miei cuginetti , i miei zii, e finalmente rividi la mia madre. Lei era in una piccola camera sdraiata su un letto ricoperto da bianche lenzuola  e vicino a lei notai una culla, alta e assai piccola , con delle sbarre bianche, allorché quando mi avvicinai notai che c'era un bambino. Li per li dedussi che era uscito dalla pancia della mamma e mi venne in mente il discorso che mia aveva fatto precedentemente. Allora in mezzo ai festeggiamenti , alla tavola, dove vi erano sopra molte delizie , dolcetti e pizze varie, dissi a tutti:''Ammirate questo è il mio fratello uscito dallo stomaco della mia mamma''. Tutti quanti a quel punto scoppiarono a ridere dicendo in coro:'' AH ah ah Brian sei uno sciocco!!! Quello non è un maschietto, quella è una femminuccia!!''. Davanti a tutti quei volti che mi stavano prendendo in giro, mi misi a piangere in modo lagnoso, cosi dopo un pò da quella culla cominciammo a sentire del pianto. In quel momento capi' che io e mia sorella avevamo qualcosa in comune, non sopportavamo i miasmi degli altri.

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