Io e la mia famiglia ci eravamo trasferiti da poco a Jacksonville. Ci trasferimmo in una villa ad Hamilton Street. La villa aveva due piani e sul retro della casa c'era una piscina. Al piano terra c'era il salotto con un televisore al plasma e con due divani ai lati. C'erano due balconi con diverse facciate per ogni piano. Poi dietro a uno dei divani c'era una scala dove portava al primo piano dove c'era la cucina. Affianco alla cucina c'era un'altra scala dove portava all'ultimo piano dove c'erano 4 camere matrimoniali e una singola. Le mura della casa erano bianche tranne il soffitto e il pavimento di color ciliegio. Era bellissima. Adatta per noi vampiri. Jacksonville, ormai, non era più quella città assolata di una volta e quindi potevamo vivere lì senza problemi e poi nemmeno la gente ci conosceva lì. Appena ci fummo sistemati telefonai a mia madre Renèe per dirle che eravamo arrivati. Ultimamente le cose con Phil non andavano molto bene, quindi decisi di chiamare. Avevo anche intenzione di dirle tutta la verità. L'avrei protetta, sia lei che Charlie dai Volturi e da qualsiasi altra minaccia. Alzai la cornetta del telefono e composi il numero.
<< Pronto!?>> disse mia madre con una voce quasi squillante.
<< Ehi, mamma sono io, Bella!>> dissi.
<< Bella, Tesoro è successo qualcosa? Renesmèe sta male?>> come al solito mia madre si preoccupava sempre, anche non sapendo le ragioni per averla chiamata.
<< No mamma, stiamo tutti bene. Ti ho chiamato per dirti che siamo a Jacksonville!>>
<< Ah si, giusto! Che bella notizia, sono contenta! Appena arriva Phil, ci organizziamo per venire da voi! Mi dai l'indirizzo?>> ero contenta di sentire la mia solita tenera, incostante e svampita mamma, ma non ero ancora pronta per dirle la verità, ma non Phil anche se era un brav'uomo. Dovevo solo sperare che Phil non avrebbe accompagnato mamma.
<< L'indirizzo è Hamilton Street n° 130, è una villa!>> le dissi.
<< Wow! Una villa, avrete speso un mucchio di soldi! Mi potevate chiamare, così avrei potuto aiutarvi a trovare una villa meno costosa!>> sempre la solita. Renèe e Charlie erano uguali su questo punto di vista, o forse anche altri.
<<No, non ti preoccupare! Siamo riusciti a pagare tutto e poi non ti avrei mai chiesto di darmi un prestito per una villa! >>
<< Ah, Bella mi sei mancata! Non vedo l'ora di rivederti! Io vado... Ciao salutami la piccola e tuo marito!>>
<< Mamma, Renesmèe ormai ha quattordici anni. Lo so, non me lo dire, sarà sempre piccola per te e anche per me del resto l'ho cresciuta come mia figlia!>> mia madre non sapeva che in realtà era mia figlia naturale ma glielo avrei detto appena possibile. << Ok, ti saluterò tutti! Ciao mamma, un bacione!>> le dissi con tenerezza.
<< Ciao piccola mia. >> mi disse anche lei con dolcezza. Posai il telefono e andai sistemare le ultime cose per il giorno dopo. Domani sarebbe iniziata la scuola per tutti noi Cullen. Perciò andai a preparare lo zaino per Renesmèe in camera sua. Mia figlia avrebbe iniziato il primo anno di liceo e anche noi. L'idea di iniziare un nuovo anno di liceo con mia figlia, mi piaceva molto, perché potevo starle più vicino o meglio noi tutti. All'improvviso sentì un brivido percorrermi per tutta la schiena, a causa del tocco di mio marito, Edward. Si fece più vicino a me, abbassò la testa e le labbra toccarono le mie spalle, salì più su dandomi un bacio sul collo, sulla guancia e poi sui capelli. Mi girai verso di lui e lo abbracciai forte guardandolo negli occhi, lui fece lo stesso. I nostri sguardi erano infuocati. Desideravamo la stessa cosa.
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Una vita in pericolo (In Revisione)
FanfictionSalve a tutti, questa storia è stata inventata dopo l'uscita dell'ultimo film della saga di Twilight, infatti, questa storia è ispirata ad essa... più precisamente è un continuo di quel romanzo che ha appassionato molte lettrici. Renesmee ormai è gr...
