-Ely...Ely...Elisa...Elisabeth Styles
se non alzi immediatamente il tuo bel culetto dal letto lo farò alzare io e credimi non ti piacerà affatto!!-
-Ok okay mi alzo ma toglimi una curiosità, come mai così fine questa mattina-
-Perché oggi è il primo giorno di scuola e già fa schifo di per se quindi voglio allietarlo con meno parolacce possibili-
-wow e da quando tu, Rossella Styles usi termini come allietarlo-
-ah ah ah molto spiritosa, guarda che io sono molto più intelligente di te-
-ahahah questa è bella-
-ehi cosa vuoi insinuare con questo?-
-niente niente-
-sarà meglio per te, ora va a lavarti altrimenti faremo tardi-
-hai ragione, ma tu?-
-mi sono già lavata ieri sera, ora datti una mossa io vado a svegliare quel deficente di nostro fratello-
eh bene si siamo tre fratelli, o per meglio dire io e la mia sorella gemella e nostro fratello maggiore. Come ho detto io e mia sorella siamo gemelle ma potrei definirci gemelle diverse infatti non abbiamo niente in comune se non la data di nascita e i genitori, infatti lei è mora con i capelli mossi mentre io sono castana con i capelli super ricci , io ho gli occhi quasi verdi con qualche sfumatura di grigio mentre i suoi sono semplicemente color nocciola in oltre lei indossa gli occhiali mentre io fortunatamente no, ma devo dire che a lei donano, penso che l'unica cosa che abbiamo in comune per quanto riguarda il viso sia il naso e un'unica fossetta al lato destro del nostro viso che spunta quando qualcuno riesce a strapparci un sorriso, anche le labbra sono diverse le mie sono carnose mentre le sue sono più sottili ma sono comunque piene, un'altra cosa che abbiamo in comune è l'altezza anche se io sono più alta di lei, mentre ciò che di sicuro non ci accomuna è il fisico, il suo è perfetto mentre il mio...beh il mio no.Diciamo che più che una ragazza sembro una balena anche se tutti cercano di convincermi del contrario. Un altra cosa che di certo non è uguale è il carattere, lei è di indole docile e gentile ed è sempre disponibile per tutti anche se non dovrebbe mentre io sono più aggressiva e sono gentile solo con chi dico io, praticamente i miei amici più stretti e i miei famigliari, il mio motto è "il saluto per tutti, il rispetto per pochi, i piedi in testa da nessuno". Comunque tornando a noi devo andare a svegliare mio fratello o faremo veramente tardi. Entrata nella sua stanza trovo mio fratello che mi da le spalle dormendo ancora profondamente, mi avvicino al suo letto e inizio a scuotergli leggerme la spalla pronunciando più volte il suo nome, ma come immaginavo non si sveglia.
-Dai Harry svegliati, per favore sai che odio arrivare tardi soprattutto il primo giorno di scuola- nonostante le mie suppliche non si muove di un millimetro così decido di passare alle manieri forti
-Harry se non ti alzi immediatamente ti rovescio come l'anno scorso un secchio d'acqua fredda addosso- alle mie parole si alza immediatamente dal letto stiracchiandosi. Bene come pensavo. Mentre mi dirigo verso la porta per uscire sento due forti e muscolose braccia cingermi la vita da dietro facendo scontrare la mia spalla al petto tonico di mio fratello che subito infila la testa nel incavo del mio collo producendo una risata da parte mia a causa dei suo capelli leggermente lungi che mi solletico il collo, dopo avermi lasciato un bacio proprio su esso mi fa girare
-lo sai che non mi piace quando mi risvegli cosi-
-lo so ma quando io ti chiamo tu non ti alzi-
-se magari mi svegli con una colazione al letto mi alzerei molto più volentieri-
-eh certo tanto quella che deve pulire sono io-
-appunto-
-stronzo-dico riddacchiando
-come te tra l'altro- dice facendo spuntare un sorriso beffardo sul suo viso
-comunque per farti perdonare pretendo un abbraccio-
-andiamo Harry sai che odio gli abbracci e ogni dimostrazione di affetto in pubblico-
-si lo so anche a me non piacciono le dimostrazioni di affetto in pubblico ma ora non c'è nessuno quindi puoi anche farlo-
-ok ma non farci l'abitudine-dico stringendolo fra le mie braccia o per meglio dire stritolarlo
-ehi stai mettendo su massa muscolare baby, mi stavi stritolando-
-lo sai che da me non riceverai mai un abbraccio da femminuccia e per favore non chiamarmi più baby sai che lo odio-
-si lo so, lo so-
-ok ora però muo- fui interrotta dalla porta della camera che si apriva rivelando una testa mora bagnata
- mi dispiace annunciarvi che il vostro momento tenero è giunto al termine-
-come la tua vita-
-perché?- mi chiese la mora con una faccia imbronciata
-perché stai bagnando tutto il pavimento che ieri IO ho lavato-dissi mettendo più enfasi nel pronunciare quel "io"
-corri finché sei in tempo piccola peste- continuai iniziando a rincorerla per tutta la casa a due piani dove vivevamo solo noi tre, fin quando non mi fermai davanti all'orologio che segnalano le sette e trenta
-oh cazzo è tardissimo e io sono ancora in pigiama, Elyyy basta dobbiamo muoverci-
-ok hai ragione, e per la cronaca siamo gemelle quindi tecnicamente non sono più piccola di te-
-si va be andiamoci a finire-
Corsi subito su per le scale seguita da Elisa, dopo esserci precipitate in stanza iniziamo a vestirci. Io indossai un pantalone a vita alta nero con un semplice strappo su entrambe le ginocchia e un maglioncino corto bordo terminando con le mie adorate Dr. Martins, mentre Elisabeth indosso un semplice jeans blu con una maglia bianca con su scritto in blu 'I'm a fucking genius' e delle convers bianche, dopo di che passamo al trucco e parucco, lei si fece una treccia che gli ricadeva sulla spalla destra e copri i suoi pochi e minuscoli brufoli,a causa del ciclo, con del fondotinta e passo con estrema precisione una sottile striscia di matita nera su entrambi gli occhi, che se solo avessi provato a rifarlo io ci avrei messo un anno così decisi di lasciare i capelli sciolti e di colorare le mie ciglia con del semplice mascara nero come fece anche lei. Dopo essere tornate in stanza lei scese di corsa le scale con lo zaino sulle spalle mentre io ero in cerca del mio, solo dopo aver ribaltato la stanza mi ricordai di averlo già portato giù ieri sera, così uscì dalla camera che condividevo con mia sorella e mi fermai non appena senti delle voci che non conoscevo provenire dal piano infaeriore...
SPAZIO AUTRICE
Ecco il primo capitolo della mia prima FF lo so che non è il massimo ma i prossimi saranno migliori promesso. Ringrazio già da ora chi seguirà questa storia è che dire Buona lettura e al prossimo aggiornamento
YOU ARE READING
Life to London ~Zayn Malik
FanfictionUna ragazza, ma non la solita sfigata, una ragazza forte, diversa dalle altre, che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Si ritroverà a contrastare un amore che forse non è ricambiato e a incorniciare le sue pene d'amore ci sarà una bugia c...
