Capitolo uno.

13 0 0
                                        

Camminava per le vie di Brixton senza avere paura, forse era uno dei pochi a non avere paura di quel quartiere. Tutti sapevano che Brixton era la zona di Londra con il più alto tasso di criminalità ma lui era nato lì, ci aveva passato l'infanzia e era sicuro che ci avrebbe passato anche il resto della sua vita perché sapeva che da quelle parti non c'era modo di passare dalle stalle alle stelle bensì il contrario. Nascevi a Brixton e Morivi a Brixton, a volte anche troppo giovane. Suo fratello ad esempio. Aveva ventisei anni quando era morto, due anni prima. Un colpo alla testa e tre al cuore aveva detto un agente della polizia ma Harry non lo stava a sentire. Il dolore gli schiacciava il petto. Suo fratello l'aveva lasciato come poco tempo prima aveva fatto loro padre. Pensò a Roxy, la sorellina tredicenne che ne aveva già passate così tante. Poi pensò alle responsabilità che avrebbe dovuto assumersi, troppe per le spalle di un ventunenne ma una cosa era certa: non avrebbe lasciato che Roxy finisse in una comunità, lui c'era stato tante volte e non l'avrebbe mai augurato a nessuno.

Era ormai un'ora e mezza che camminava, stava tornando a casa da lavoro. Harry non aveva una macchina, era già tanto se aveva un lavoro. Tirò fuori le chiavi dalla tasca e le girò nella serratura, si tolse la giacca pesante e andò in cucina dove la sorella gli aveva lasciato un piatto con la cena e un bigliettino con su scritto "Sono nella tua stanza, svegliami quando torni
-Roxy".
Finì la sua cena sparecchiò e salì le scale. Aprì la piano la porta della sua camera e si avvicinò alla sorella.
<< Rox. >> pronunciò a bassa voce accarezzandole delicatamente la testa. Sapeva che la piccola aveva il sonno leggero e infatti come previsto aprì gli occhi, si tirò seduta e diede un bacio sulla guancia del fratello.
<< Ciao Harry >> disse stiracchiandosi
<< Ciao Rox, come ti senti? È passata la febbre? >> fece un piccolo e dolce sorriso
<< Trentasette e due. Praticamente domani posso tornare a scuola >> finse un espressione di gioia ed Harry le scompigliò i capelli accennando una piccola risata. Tornò al piano inferiore lasciando Roxy riposare ancora, aprì il primo cassetto del mobile all'ingresso e tirò fuori una scatolina di metallo. Si sedette sul davanzale della finestra, aprì la scatola, tirò fuori la canna che aveva preparato la mattina e una lettera che gli era arrivata tre giorni prima ma che non aveva avuto il tempo di leggere. Accese la canna, aspirò a fondo e soffiò fuori il fumo denso dopodiché aprì la busta e gli bastò leggere le prime righe per lasciare sul suo volto un'espressione si sconforto, rabbia e preoccupazione.

You've reached the end of published parts.

⏰ Last updated: Jan 03, 2016 ⏰

Add this story to your Library to get notified about new parts!

HarmfullWhere stories live. Discover now