Parte 1

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Mi chiamo Emy, ho 17 anni.
Che dire, sono qui a scrivere sul mio diario tutto ciò che ho da dire sulla mia vita ,non ho mai cercato qualcun'altro per esprimere i propri pensieri, cosi ho scelto un diario segreto regalato da mio padre quando avevo 10 anni scuola prima andavo più d'accordo ,adesso è come se tutto mi si sia rivoltato contro, non penso a quello che dico e feriscono gli altri senza neanche accorgermi.
Nessuno mi ha mai raccontato com'è innamorarsi, come ci si sente quando si soffre per amore , quando si fanno scelte importanti ,solo una persona è stata in grado di dirmelo, la mia migliore amica Jill, lei si è innamorata di un ragazzo di nome Harry Styles ,ha dei bellissimi occhi, e dentro è una rosa che non appassisce mai, è così fortunata ,mi ha spiegato che se continuo a cercare il ragazzo per me , non arriverà mai.. Non so se darle ragione perché come al solito la penso diversamente.

Mamma "Emy è arrivata Jill sta aspettando fuori "

E oggi uscirò con lei in discoteca :) per convincermi di più.
Esco velocemente e incontro Jill davanti al portone

J 'hey sei pronta?'
Dice tenendo la mano di Harry

Arriviamo in questo posticino pieno di persone che si ubriacano
'Ma dove ci hai portate !?'
Dico rivolgendomi ad Harry

H 'che importa, divertiti '

Prende a se Jill e poi ballano con sensualità

Io invece prendo da bere e poi esco sul portico della discoteca ,mi appoggio sulla ringhiera con il bicchiere in mano con della birra al limone ,alle mie spalle arriva qualcuno ,non mi volto ma sono invasa dall'ansia ..

X 'anche tu hai bisogno di solitudine?'
Mi chiede una voce molto dolce e maschile ,mi volto con un leggero sorriso

'Sbagliato, io e la solitudine viviamo insieme ' dico bevendo un sorso

Lo sento ridere sonoramente

X 'e tu riesci a vivere bene .?'

'....no non credo'

Abbasso lo sguardo

X 'sai..anche io, ho avuto momenti così, ero molto ...strano.'

'Cosa doveri fare?'

X 'liberarti di ciò che ti tormenta di più'

Lo guardo per la prima volta i suoi occhi sono lucidi, color noccia ,che mi comunicano qualcosa ma non so cosa...mi dicono che lui ha superato molti momenti bui come me

' è cosa sarebbe?'

X 'quello devi saperlo tu '

Si mette di fronte a me, mi accarezza il viso con il pollice ,

X 'sei più forte di quanto tu creda'

Sussurra, e poi se ne va rientrando nella sala dove si balla

'Scusami!! Ma c l'hai un nome?'

Si rigira verso di me, sorride

X 'certo che ce l'ho'
Finisce la frase con un occhiolino

Io ridacchio e scuoto la testa, dopo rientro anch'io, la musica sovrasta le mie orecchie, cerco Jill ed Harry

'Mi riaccompagnate a casa?'

Annuiscono ,Jill ha occhi gonfi, cosi la giro di scatto sbattendola contro il muro,

'Sei fatta?'

J 'no dai non molto'

Mi metto una mano sugli occhi facendola entrare in macchina, arrivato a casa mia prendo da parte Harry

'È così che ti prendi cura della tua ragazza? Le vendi droga gratis? Stammi a sentire, se tu non vuoi farle del bene io farò di tutto e dico, di tutto per fare in modo che sia il contrario! Intesi!?'

H 'non vorrò mai farle del male Emy...oggi stavamo esagerando lo so '

' ok..tienila sotto controllo'

Ci salutiamo ,i miei non sono a casa , mancheranno per tre mesi, dovrò fare tutto da sola , mi butto sul letto e peno a quel ragazzo misterioso e se lo rincontrerò mai..
Pensò a ciò che mi ha detto, e da quel che ho capito è molto simile a me ,non capisco perche non è stato gentile nel dire il suo nome ,soltanto parole che in un certo senso mi hanno cercato di farmi capire cosa mi manca..

La mattina dopo esco di casa ,per andare a far un passeggiata, è l'alba ,mi sono alzata prestissimo proprio per sentire l'aria fresca di una nuova giornata da affrontare, ad un tratto qualcuno si siede accanto a me , sfiorandomi la mano, giro lo sguardo, è il tipo dell'altra sera..cime ha fatto a riconoscermi

X 'quella della solitudine?'
Sorride

'Esattamente...quello che ha un nome?'

X 'cosi dicono'

Scoppiamo insieme a ridere

'Facciamo due passi?'

X 'ovvio'

'Adoro passeggiare a quest'ora ,adoro guardare l'alba ,come nasce il giorno '

X 'anch'io'

Mi osserva, fissandomi negli occhi ,stavolta in modo diverso

X 'mi chiamo Liam, Liam Payne'

Sorride sapendo di avermi accontentata ed io ricambio il sorriso

'Emily, ma i miei amici mi chiamano Emy'

L 'bene ,Emy ,ti va di trascorrere una giornata con il sottoscritto?'

Dice indicandosi e rodendo appena

'Ok ci sto'
Mi metto a braccetto con lui e raggiungiamo un bar


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