12-05-2015
-"Cassy!!" Sento urlare dal piano di sotto, era Michael, il mio migliore amico eccitato come non mai per il ballo di stasera, non capisco perché un ragazzo debba essere così felice per uno stupido ballo, forse perché magari dopo la festa scoperà? Incrocio le dita per lui, anche se penso che ormai lì sotto, ci siano solo ragnatele.
Dopo essere stato lasciato da Destiny, Michael si era chiuso in sé stesso, non usciva, non scopava, non conosceva ragazze, era praticamente diventato un vegetale vivente.
A parere mio, però, il ballo era una puttanata assurda, come ogni anno le ragazze facevano a gara per farsi invitare da ragazzi, che a dirla tutta, volevano solo scoparle come se non ci fosse un domani, e poi magari, lasciarle a piedi dentro ad un garage a lavoro compiuto.
Beh, d'altronde come dargli torto, uno dei motivi per il quale io vado ogni anno da ormai 2 anni (cioè dalla seconda superiore) a sto maledetto ballo era proprio per scopare, cazzo, l'unica cosa bella del ballo, trovarsi un ragazzo, magari figo, farselo e poi ciao ciao bello
E poi, a me non avrebbero mai potuto lasciarmi in un parcheggio, avevo Michael, lui era mio complice, lui veniva a prendermi ogni volta che succedeva una cosa simile.
UNA DELLE POCHE GIOIE DELLA VITA.
Ma un'attimo.
Non sono mica una puttana, non pensatela così, solamente non vedo la differenza tra un uomo ed una donna, se gli uomini possono scoparsi 300 ragazze a notte, non vedo perché una donna non possa farlo, cioè ragazzi, il sesso, è un istinto primario e deve essere colmato.
Comunque, basta farsi questi pensieri, meglio trovarsi un abito, magari stretto e arrapante.
-"Michael, puoi salire!" Urlo scendendo velocemente dal letto e indossando un paio di pantaloncini visto che dormo in biancheria, beh, non che fosse un problema farmi vedere da Michael in biancheria anche perché ormai ci conosciamo da una vita, lui è stato il ragazzo che mi ha fatto conoscere le mie prime scopate, se così si possono definire.
Solo che mia madre è in casa, quindi devo attenermi alla situazione.
Per quanto riguarda mio padre, ormai passa più tempo a lavoro in giro per il mondo che a casa, e a dirla tutta, penso che abbia un'amante, ma beh, cazzi loro io non mi immischio in queste faccende.
Michael sale le scale in fretta e furia e in un'attimo spalanca la porta della mia stanza
-"cazzo Cassy!-" urla sventolando all'aria quattro biglietti per il ballo
-"cosa?" Gli rispondo sedendomi a gambe incrociate sul letto e facendogli segno di venirsi a sedere accanto a me
-"Sharon! Quella porca del 5 anno con due tette enormi.-" mi risponde
Cazzo Michael, vedo il tuo pene arraparsi anche a due chilometri di distanza.
Contieniti.
-"l'hai inviata al ballo?-" mi alzo di scatto dal letto andandogli incontro e dandogli una bella pacca sulla spalla in segno d'approvazione per poi scoppiare in una sonora risata
Non capisco cosa ci trovi in lei, è solo una montata con una quarta di seno.
E tra parentesi, ho anch'io una quarta di seno, quindi, cara sharon, fottiti.
-"sì!-" mi risponde saltando quasi dalla gioia
-"solo che..-" ritorna serio, cosa certamente non buona
-"che cazzo succede?-" sbuffo capendo che ovviamente riguarda me
Poi ricordo, i quattro biglietti, perché ne erano quattro? Ecco la risposta.
Sarei dovuta andare con loro e con qualche sfigato.
Merda, e io che pensavo di poter scopare questa sera.
YOU ARE READING
lifesaver •Ashton irwin•
Fanfiction❝Cassy lasciò andare la sua mano, come spesso succedeva per paura di essere vista da qualcuno. Segreti, segreti, segreti. La sua vita era questo ma, quella volta le dita sciolsero l'intreccio per quella che sarebbe stata l'ultima volta.❞ -"Non durer...
