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Ciao a tutti
Comincio col dire GRAZIE per aver cliccato su questa storia.
Questa è solo l'anteprima...spero vi piaccia.

- Vedrai che ti piacerà! -  disse una voce proveniente dalla parte anteriore della macchina.

- Ne dubito... - replicai in tono brusco.

- Suvvia Becka, odio  vederti così! - controbatté mio padre girandosi verso di me con un lieve cenno di sorriso in volto.

Rimasi in silenzio e, indifferente, distolsi lo sguardo dal suo viso da uomo di mezza  età e mi incantai a guardare la strada che scorreva sotto i miei occhi. Le lacrime mi rigavano il volto, scorrendo tutte nella stessa direzione imboccata dalla precedente.

Afferrai con rabbia il mio zaino della Nike. Ne estrassi l'iphod cha aveva il vetro scheggiato da quando, quella volta in palestra, mi ero arrabbiata talmente tanto con mia sorella da scaraventarlo contro il muro.

A quel ricordo un brevissimo ghigno fece capolino ma, scomparve quando mi ritrovai a combattere contro i due fili neri che, da sempre, fanno imprecare anche la più santa tra le persone.

Mentre mi cimentavo nella fatidica arte dello sciogliere le cuffiette una voce mi catapultò nella realtà. Alzai lentamente lo sguardo e vidi i grandi occhi blu di mia madre puntati su di me.

Presi ad asciugarmi la faccia con le maniche della mi solita felpa troppo grossa.

Cercai di fare il più veloce possibile ma, lasciai che una lacrima mi sfuggisse.

Mamma si sporse verso di me e con il suo lungo dito ossuto e asciugò la mia guancia un po' più rosata del solito.

- Andrà tutto bene, te lo prometto. - disse mentre mi accarezzava delicatamente il dorso della mano.

• Andrà tutto bene...andrà tutto bene? ecco in una situazione del genere non potevano mancare di certo le parole famose: Andrà tutto bene! • pensai corrugando la fronte e lasciandomi sfuggire un enorme sospiro.

- Ci siamo! - urlò mio padre con tutto l'entusiasmo possibile.

Allungai svogliatamente il collo nel tentativo di riuscire a vedere qualcosa e, dopo svariati spostamenti, lessi: uscita Forks 400 metri.

Chi lo avrebbe mai detto, mi trovavo soltanto a 400 metri dal mio incubo peggiore.

Goffamente ritornai a stendermi sui tre sedili posteriori, non volevo vedere il mio passato scomparire come se fosse niente.

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⏰ Last updated: Feb 06, 2017 ⏰

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