Dicono che qui in California tutto sia diverso. Dicono che ci sia un altra atmosfera diversa, dicono che il sole che sorge la mattina sia spettacolare peccato che per me non lo sia. Cambiare città o peggio ancora paese ti distrugge, perdere gli amici più cari, i tuoi parenti, la tua casa e la tua scuola ti uccide. Dalla Colombia alla California un nuovo inizio, una nuova vita mi sta aspettando.
" karla muoviti non vuoi perdere l'aereo vero?!" Mi urlo mia madre.
" tranquilla sto arrivando" dissi sbuffando.
L'aereoporto della Colombia e molto bello, in una tonalità blu scuro e bianco. È sempre pieno di gente, turisti oppure artisti. Bogotà la capitale è lì che ho sempre vissuto, una città grande, piena di gente e molto vivace. La città che non avrei mai voluto abbandonare. E qui che ho costruito la mia vita, il mio passato, il mio presente e dove voglio costruire il mio futuro. Ma oramai è troppo tardi.
" ma insomma karla muoviti!!!" Urlo mia madre
" eccomi, arrivo!" Le risposi
E in meno di dieci minuti mi ritrovai in aereo diretta in California, a creare un nuovo futuro come dice mio padre e a dimenticare il passato il mio brutto passato che non riesco a dimenticare e che non voglio dimenticare.
" Anthony smettila di calciare il mio sedile" urlai a mio fratello che era dietro di me
" e tu smettila di parlare" mi rispose
" ma che problema hai?" Dissi acida
" ah vuoi sapere il mio problema? Sei tu il mio problema, non potevi restartene a casa?" Mi chiese pieno di rabbia
" l'avrei tanto voluto fare credimi" gli risposi
" vaffanculo" mi disse
Ma decisi di non rispondergli. Il resto del viaggio lo passai a dormire e ad ascoltare musica.
" signori e signore si prega di allacciarvi le cinture per l'atterraggio" disse una donna
Scesi dall'aereo, abbiamo preso le valigie e siamo usciti. Subito rimasi a bocca aperta era bellissimo. L'oceano era spettacolare, si vedevano persone in spiaggia a fare surf oppure semplicemente a prendere il sole. Turisti con carte geografiche in mano e macchine lussuriose. Penso proprio che questa città mi piacerà.
" wow! È magnifico" dissi senza parole
" già come me " rispose Anthony fiera della sua squallida battuta
" ora mi credi? Karla qua ti piacerà tutto e la città ideale per te e conoscerai molte persone " mi disse mio padre rassicurante
" lo spero" gli risposi
Prendemmo un taxi e dopo venti minuti mi ritrovai davanti una bellissima villa, bianca , con un bellissimo prato verde e con una favolosa piscina.
" papà non ci avevi detto di questa bellissima casa? " gli dissi
" era una sorpresa spero vi piaccia" rispose mio padre
" sara perfetta per le feste" disse mio fratello
" niente feste qui ragazzino " disse mia madre.
Senza ascoltarli entra dentro e rimasi a bocca aperta, c'era un bellissimo salotto, una cucina gigante e c'erano sei bagni con cinque camere da letto. Subito corsi a cercare la mia e dopo vari tentativi la trovai era la stanza in fondo vicino a quella degli ospiti. Appena entrai rimasi a bocca aperta, era stupenda! Era bianca, con un letto bianco pieno di paillettes non era il mio stile a devo dire che la stanza è magnifica.
" wow è meravigliosa" esclamai
" speravo ti piacesse" rispose una persona dietro di me era mio padre
" grazie papà" risposi abbracciandolo
" grazie a te per avermi capito e per avermi appoggiato in questa scelta" disse abbracciandomi a sua volta.
Dopo mezz'ora sentì la il campanello suonare, andai ad aprire e mi ritrovai davanti una bellissima ragazza alta, mora, con gli occhi marroni è un bellissimo sorriso.
" ciao io sono Sofia" disse senza mai smettere di sorridere
" ciao io sono Karla e sono nuova di qui" risposi sorridente
" si ho sentito dei nuovi vicini che sarebbero venuti ad abitare qui e vi ho portato questo da parte mia e della mia famiglia" disse porgendomi un cesto pieno di cibo
" grazie mille " risposi educatamente
"Ti va di fare un giro della città con me?" Mi chiese
" certo solo un secondo che appoggio il cesto e che avverta mia madre" dissi sorridente
" ok ora possiamo andare" le dissi felice.
