Esther pov's
Mi aveva lasciata da sola a imprecare contro tutti i santi davanti la porta di casa
Ma che stronzo patentato
Che cazzo mi era saltato in mente non lo sapevo nemmeno io
Insomma..ho proposto al ragazzo che odio più di tutti,di insegnarmi a fumare
Ma insomma se l avrei chiesto a Matt mi avrebbe ammazzata e l'avrebbe detto a mamma e papà che mi avevano sempre messa in guardia per fumo e alcol
L'alcol ormai l'avevo provato più di una volta
Tranne il fumo,ho avuto sempre paura forse perche il mio migliore amico l'anno scorso si era bruciato la mano con una sigaretta o forse era solo una cosa mia
Io non lo so ma per qualche ragione nascosta mi sono spinta a fare questo passo piu lungo della gamba
domani alle 16.30 ti vengo a prendere a casa
Mi arrivò questo messaggio,ci misi un po a capire chi era ma poi capì e mi addormentai
Era domenica
Oggi sarei dovuta andare con Alex per provare come si sta con il fumo
Era mezzogiorno
Mangiai e mi diressi veloce come un aereoplano in camera
Feci la doccia asciugai i capelli che ormai erano lunghissimi e mi sedetti sul letto con l'armadio davanti aperto per scegliere cosa mettere
Passò un ora ed erano già le tre
Presi una felpa bordo' e un paio di jeans chiari,il tutto completo con le vans nere e uscii di casa
Erano le 16.30 e appena chiusi la porta me lo ritrovai davanti,bello come sempre con il suo solito sorriso malizioso
Ricambiai un sorriso antipatico e andai sulla moto con lui.
Per tutto il tragitto pensai al suo profumo,era davvero buonissimo e ormai anche la mia felpa profumava di lui
Arrivammo ad una casetta immersa nel bosco
Era di legno e non era nemmeno vecchia
Prese le chiavi e aprii la porta
I mobili erano coperti con teli bianchi pieni di polvere
I lampioni avevano un sacco di ragnatele che si vedevano con la luce del sole che passava dalla piccola finestrella a destra
"Di chi era questa casa?" chiesi maledicendo la mia curiosità
Lui si guardò in giro ma poi mi rispose
"Era dei miei. Adesso abbiamo l'altra. Prima che se ne andassero e ci lasciassero soli questa era la nostra casa"
Vidi le lacrime rigargli la faccia
Dove era finito l'Alex stronzo e coraggioso?
"Mi dispiace" sussurai avvicinandomi a lui
Gli sfiorai la guancia ormai bagnata lo guardai negli occhi e lo abbracciai.
Mi sentivo di fare questo gesto,l avevo visto così debole dopo tutta quella stronzagine
Vedendo quegli occhi azzurri penetranti,lucidi gonfi di lacrime mi dimenticavo chi ero io e chi era lui
Mi dimenticavo di tutto e di tutti
Ma insomma io non provavo niente per lui allora perche mi sentivo cosi?
Sentivo che quegli occhi non piangevano da tanto,sentivo che aveva accumulato troppo e finalmente si era sfogato,con me.
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•Sei tutto quello di cui ho bisogno•
RomanceEsther,16 anni è una ragazza bionda alta e occhi azzurri. Ha origini tedesche ma abita in Canada.Non ha un carattere dolce ma tutti'il contrario,è acida e stronza. Tutto cambia però quando si deve trasferire a New York. Cambia amici,casa e scuola do...
