CLASSICO

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Era tutto normale: una normale giornata con un tempo normale e tante persone normali. Il clima di stabilità che Virginia adorava riempiva l'ambiente circostante, dandole un innato senso di serenità che accompagnava puntualmente ogni sua giornata. Era una ragazza previdente e organizzata all'epoca, aveva 21 anni ma sapeva benissimo cosa voleva dalla sua vita e che cosa doveva fare per ottenerlo, quindi aveva tutto programmato nella sua agenda e anche nella sua testa. Tutto era perfettamente e amabilmente liscio e piatto come i suoi capelli, anche loro lisci e piatti, tagliati tutti uguali senza scalature, biondi di un colore uniforme. Amava il suo corpo così sottile e flessuoso, la sua totale assenza di curve le dava sicurezza e le conferiva un aspetto longilineo e lineare, un tratto che apprezzava moltissimo e che passava ore a coltivare dedicandolo allo sport più programmato e sofisticato che esista: nella danza classica hai già un balletto in mente e ciò che ti resta è di riprodurlo esattamente come da programma. Nessun tipo di improvvisazione, tutto è studiato e preparato nei minimi dettagli. È tutto perfettamente calcolato. Ed era una cosa che lei amava, prima d'incontrare Penny.

DIRTY DANCERWhere stories live. Discover now